Pavanello: “Gente senza arte né parte che ha devastato la Juventus”

Pavanello: “Gente senza arte né parte che ha devastato la Juventus”TuttoJuve.com
Oggi alle 14:50Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Sesta giornata da incubo per la Juventus: il ko con la Lazio riapre la crisi. Il duro attacco di Pavanello sui social accende la contestazione bianconera

Il momento di crisi della Juventus sembra essere senza fine. I bianconeri continuano a incappare sistematicamente negli stessi errori e il capitombolo contro la Lazio è stato un colpo particolarmente duro da digerire. L'umore in tutto l'ambiente juventino è ormai ai minimi termini e perfino i tifosi hanno finito la pazienza, increduli di fronte a un rendimento così deludente quando si è giunti soltanto alla settima giornata di Serie A.

La continuità di prestazioni tanto auspicata non accenna a vedersi, lasciando la squadra imbrigliata in una spirale di incertezza che mina la tenuta mentale dell'intero gruppo. Nonostante il lavoro tattico portato avanti da Luciano Spalletti al campo di allenamento per trovare una quadra definitiva, sul terreno di gioco riaffiorano puntualmente le solite fragilità strutturali.

Tra campo e dirigenza: un'identità da ritrovare

Anche nei momenti chiave del match manca quella determinazione feroce che ha sempre caratterizzato la storia di questo club, esponendo i bianconeri alle ripartenze e al cinismo degli avversari. Questa evidente mancanza di reazione e di leadership in campo sta alimentando interrogativi sempre più profondi anche sulle strategie di programmazione adottate all'inizio della stagione.

Il duro sfogo social 

Di quanto sta succedendo alla Juventus ne ha parlato Roberto Pavanello tramite X: "Gravissimi gli episodi di devastazione avvenuti a Torino, dove gente senza arte né parte ha devastato la Juventus", ha scritto il giornalista de La Stampa. Parole taglienti che hanno subito fatto il giro del web, rimbalzando tra le community di tifosi e scatenando un dibattito accesissimo sullo stato attuale del club. Un'analisi provocatoria che ben fotografa la frustrazione di una piazza che vede allontanarsi rapidamente le vette della classifica.