Patania: "Con Locatelli a Spalletti è venuto a mancare un uomo fondamentale"
Sulle colonne del Corriere dello Sport, Fabrizio Patania ha affrontato un tema in particolare, legato ai tanti infortuni che stanno colpendo dall'inizio della stagione la Juventus di Luciano Spalletti: l'assenza prolungata di Locatelli, che per il tecnico certaldino pesa più di quanto possano immaginare tanti tifosi.
Il pensiero di Patania
"Locatelli era l’architrave su cui Spalletti aveva costruito, dal novembre 2025 a maggio, i suoi primi sette mesi di lavoro alla Continassa - scrive - Gli aveva consegnato le chiavi della Juve, riportandolo al top. Una pedina essenziale, anzi fondamentale, per gli equilibri tattici e la capacità di verticalizzare il gioco, dote assai spiccata rispetto a Douglas Luiz, abituato ai passaggi per linee orizzontali. Loca si appoggiava a Vlahovic oppure a David, poco concreto sotto porta ma bravo a cucire il gioco e toccare di sponda. I bianconeri hanno perso la spina dorsale e il riferimento principale del centrocampo, quello deputato a tenere incollati i reparti, a contrastare a cambiare gioco con i lanci lunghi".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

