Padovan: "Superlega, Agnelli aveva ragione, ma aveva sbagliato tempi e modi"

Padovan: "Superlega, Agnelli aveva ragione, ma aveva sbagliato tempi e modi"TuttoJuve.com
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venerdì 22 dicembre 2023, 11:10Altre notizie
di Giuseppe Giannone

Direttamente su "Calciomercato.com", Giancarlo Padovan dice la sua sul ritorno in auge del progetto Superlega, tanto caro all'ex presidente della Juventus, Andrea Agnelli: "Vince, manco a dirlo, la Superlega, oggi A22 (sembra un’autostrada e, forse, la metafora non è propriamente casuale), fondata da Andrea Agnelli, con i sodali Perez, presidente del Real Madrid, e Laporta, presidente del Barcellona. Andrea - cacciato, squalificato, vilipeso, autoesiliato in Olanda -  continuerà a far calcio ad altissimo livello, probabilmente al massimo. E peggio per la Juventus se, per non incorrere in punizioni più gravi dell’Uefa, ha rinnegato il progetto, beccandosi comunque un anno di esclusione dalle Coppe Europee. 



Naturalmente la Superlega avrà bisogno di tempo e di adesioni, ma il cammino è tracciato e il futuro non potrà che demolire i vecchi principi e affermare una liberalizzazione per i club. Come Bosman liberò i calciatori dai legacci del parametro, una sorta di imposta arbitraria, nonostante il contratto fosse scaduto. 

I rischi di un calcio a due o tre velocità ci sono tutti. Sul fatto che i soldi, versati dalla Superlega e incassati dalle società, saranno decisivi, non esistono dubbi. Ma le competizioni interne non spariranno, né saranno meno belle o meno poetiche. Tra l’altro, la stessa Superlega, contempla il mantenimento dei campionati nazionali. Forse quella di Agnelli era una buona idea anche un paio di anni fa, quando, del tutto incautamente, l’allora presidente della Juventus, tentò una sorta di golpe notturno. Quello fu un errore. Ma la necessità di avere un calcio più competitivo e più sostenuto, non è né peregrina, né impossibile".