Orrico: "Sarri è bravo ma non è da Juve. Inter concorrente più agguerrita per la Juve"

14.02.2020 12:50 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Orrico: "Sarri è bravo ma non è da Juve. Inter concorrente più agguerrita per la Juve"

In un'intervista rilasciata a TMW, Corrado Orrico ha parlato anche del momento della Juventus: 

Sarri e la polemica con le Poste. che ne pensa?
"Sarri è un allenatore evoluto ma un personaggio semplice. Usa un linguaggio tipico della sua zona in Toscana e i giornalisti in Italia sono pronti ad utilizzare qualche scivolata nel linguaggio facendo polemiche su discorsi banali. E' un esempio. certo era meglio se parlava dei bancari visto che lui ha lavorato in banca..."

Sarri lo vede allenatore della Juve anche l'anno prossimo
"So che è bravo ma so anche che non è da Juve. Questa maniera così semplice e fatalista che lui ha verso i problemi della vita e del mestiere mal si addice col pragmatismo della Juve. Hanno avuto la debolezza verso il bel gioco del Napoli ma hanno fatto forse valutazioni approssimative. Non è da Juve perché ogni club in Italia deve valutare le caratteristiche del personaggio e l'adattamento alla squadra. Oltre a vincere ora volevano giocare bene ma finora hanno vinto poco. Allegri? I livornesi sono gli eredi del machiavellismo per come vanno al sodo. Andando alla Juve lui si è adattato magnificamente allo stile bianconero anche usando le astuzie che gli venivano dalla sua storia. Agli allenatori precedenti la Juve non ha mai chiesto di giocar bene e volevano solo vincere, adesso si sono fatti prendere da questa novità". 

L'Inter fatica però quando deve imporre il proprio gioco?
"Sì, è nella mentalità di Conte, impedire agli altri di giocare e portare tanti uomini nei pressi della palla, poi dopo quando la palla ce l'hai tu è più difficile. Fino ad ora le invenzioni degli attaccanti e i gol dei centrocampisti l'avevano salvata, ora dovrà mettere mano anche ad un aggiramento sull'esterno. Sulle corsie tiene giocatori di passo lateralmente, che fanno copertura ma che difettano di fantasia. Quella invece è un'area assolutamente nevralgica, serve saltare l'uomo e fare cross ragionati, mirati. Non quelli dalla trequarti. È come avere ambizioni frequentando una signora anziana. L'Inter sarà credo la concorrente più agguerrita per la Juve. Ha la rabbia del suo allenatore".