Nesti: “Il destino di Spalletti non dipende da…”

Nesti: “Il destino di Spalletti non dipende da…”
Oggi alle 19:15Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Momento difficile per la Juventus e Spalletti dopo il ko col Genoa. I giocatori, spazientiti, devono compattarsi per salvare la panchina del mister

La Juventus vive giorni difficili dopo il ko contro il Genoa. Carlo Nesti, su YouTube, ha analizzato la situazione dei bianconeri. 

L’analisi di Nesti 

Nesti ha analizzato così il momento della Juventus: “Appassionati di calcio, per Spalletti cartellino rosso, cioè esonero, oppure cartellino giallo, e cioè ammonizione. Fai attenzione perché se sbagli ancora una volta vieni esonerato. Io non lo so sinceramente quale sia la soluzione. Mi auguro soltanto per Spalletti, perché Spalletti è l'acrobata della parola, colui che nelle conferenze stampa, quando comincia, imbocca un corso, poi una via, poi un vicolo, poi un budello e poi ritorna sul corso. Lunghe risposte difficili, francamente, da decifrare. Io mi auguro che il suo sistema non sia quello adottato con i giocatori, perché credo che avrebbero ancora più difficoltà.

Proprio oggi è uscita un'indiscrezione secondo la quale i giocatori sono spazientiti soprattutto dalla mancanza di semplicità nell'esprimersi di Spalletti e per il fatto che non allenerebbe abbastanza i giocatori per praticare quello che lui desidera, e cioè il pressing. Però il punto chiave rimane sempre quello, prima ancora dell'allenatore, dei giocatori, con una squadra fortemente menomata dagli infortuni. In particolare io faccio sempre tre nomi che sono quelli di Yildiz, di Conceição e di Locatelli.

Ebbene, detto questo torno alla frase di McKennie di qualche giorno fa, quando disse dobbiamo responsabilizzarci noi, noi dobbiamo fare blocco prima ancora di qualsiasi responsabilità di chi che sia l'allenatore, dirigenti eccetera. Anche qui sicuramente sarà così. Il destino di Spalletti dipende non da Spalletti ma dipende dai giocatori più ancora che dai dirigenti, giocatori che sono chiamati a una prestazione leonina, sono chiamati a, scusate il termine un po' volgare, a sputare sangue, perché soltanto con una prestazione di questo genere la panchina di Spalletti può resistere.

Ciao a tutti”.