Napoli, Forgione: "De Laurentiis ha peccato di presunzione. Allegri non ha convinto"

Napoli, Forgione: "De Laurentiis ha peccato di presunzione. Allegri non ha convinto"
Ieri alle 22:50Altre notizie
di Fabio Moretti
Angelo Forgione critica De Laurentiis e Allegri per la crisi del Napoli, analizza la sconfitta con la Juventus e valuta l'esonero del tecnico e la corsa Champions.

Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli per analizzare la crisi degli azzurri, individuando precise responsabilità nelle scelte di Aurelio De Laurentiis e nel lavoro di Massimiliano Allegri. Nel corso dell'intervista, Forgione ha affrontato anche la sconfitta contro la Juventus, le difficoltà difensive della squadra e le prospettive di qualificazione alla prossima Champions League. Particolarmente severo il giudizio sulla gestione societaria dopo l'addio di Antonio Conte, ma anche sulla possibilità di una svolta con l'attuale allenatore.

Napoli, Forgione: "De Laurentiis non riesce a gestire i trionfi"

Secondo Forgione, le origini delle difficoltà del Napoli risalgono alle decisioni prese dalla società al termine della precedente stagione, quando si è concluso il rapporto con Antonio Conte. Il giornalista ritiene che De Laurentiis abbia commesso un errore di valutazione, confidando nella possibilità di mantenere gli stessi livelli competitivi senza intervenire in maniera adeguata sulla costruzione della squadra. "Io partirei dalla conferenza di maggio, quando De Laurentiis e Conte si separano. Il presidente era convinto di poter ripartire sostanzialmente dalla stessa squadra, rimettendo dentro anche calciatori che erano stati messi fuori. È ricaduto nell'errore commesso tre anni fa. De Laurentiis ha meriti enormi e bisogna riconoscerglieli sempre, però non riesce a gestire i trionfi. Arriva a un certo punto e si convince di poter restare automaticamente a quel livello, quando invece dovrebbe programmare il futuro. Quest'anno ha scelto sulla carta un allenatore vincente, diversamente da quanto accadde con Garcia, ma la dinamica è simile. Ha pensato di poter proseguire con la stessa squadra cambiando semplicemente l'allenatore. A questo si è aggiunto l'errore di reinserire giocatori che avevano già mostrato delle difficoltà. Attribuisco le cause di questo sfascio innanzitutto alla presunzione di De Laurentiis e, in seconda battuta, all'insufficienza di Allegri".

Napoli, Forgione sull'esonero di Allegri: "Se le prossime due gare vanno male, proverei a cambiare"

Il futuro dell'allenatore potrebbe dipendere dai risultati delle prossime partite contro Porto e Lazio. Forgione non esclude la necessità di un cambio in panchina durante la sosta, pur sottolineando le difficoltà economiche e tecniche di una simile decisione. "Nella peggiore delle ipotesi, con risultati negativi contro Porto e Lazio, sarebbe già troppo tardi. Significherebbe che De Laurentiis e Allegri stanno precipitando insieme. Naturalmente ci auguriamo che il Napoli vinca entrambe, ma nello scenario peggiore parleremmo di un naufragio collettivo. A quel punto io proverei a cambiare allenatore. Bisogna però chiedere a De Laurentiis se sia disposto a farlo con un tecnico che guadagna circa 4,5 milioni netti, che significano un costo lordo molto importante. E poi bisogna capire chi possa prendere questa squadra e raddrizzare la situazione. Per recuperare terreno servirebbe almeno una media di due punti a partita e bisognerebbe contemporaneamente sperare che davanti qualcuno rallenti. La situazione è già molto difficile".

Napoli, il problema della difesa: "O la squadra non segue Allegri o bisogna ricominciare da capo"

Un altro tema affrontato riguarda le dichiarazioni di Marco Landucci, secondo il quale la difesa continua ad arretrare nonostante le indicazioni dello staff tecnico. Per Forgione, entrambe le possibili spiegazioni evidenziano una situazione preoccupante: o determinati principi difensivi non sono stati trasmessi fin dall'inizio oppure i calciatori non riescono ad applicare le richieste degli allenatori. "Molto, perché il Napoli fa questa cosa dall'inizio della stagione. Ci sono due possibilità: o Allegri e Landucci hanno cominciato soltanto recentemente a chiedere alla squadra di uscire e non rinculare, e allora non puoi pretendere che i giocatori cambino improvvisamente determinati automatismi; oppure lo chiedono dall'inizio e la squadra non li segue. Nel secondo caso sarebbe ancora più grave, perché significherebbe che i calciatori non seguono lo staff dall'inizio della stagione. Nel primo, invece, vorrebbe dire che a novembre devi cominciare da capo a impostare un modo differente di difendere. Rinculare continuamente è un errore, perché portarsi gli avversari dentro casa crea soltanto problemi. Io non voglio pensare che Allegri e Landucci abbiano iniziato a chiedere una cosa differente soltanto da pochi giorni. Se invece lo chiedono da tempo e non riescono a farsi ascoltare, significa che esiste evidentemente un problema nel rapporto con la squadra".

Juventus-Napoli, Forgione: "Gli azzurri dovevano sfruttare le difficoltà dei bianconeri"

Il giornalista ha espresso un giudizio particolarmente negativo anche sulla prestazione offerta dal Napoli contro la Juventus. A suo avviso, la formazione di Allegri avrebbe dovuto approfittare del momento complicato attraversato dai bianconeri, invece di consentire alla squadra di Luciano Spalletti di ritrovare fiducia durante la partita. "No, perché per me il Napoli doveva andare a Torino per vincere. Doveva sfruttare il momento di enorme difficoltà della Juventus. Nel primo tempo si vedeva che i bianconeri erano in difficoltà anche psicologicamente e Spalletti era furioso in panchina perché la squadra non faceva quello che chiedeva. Il Napoli aveva cominciato anche bene, tenendo il pallone e palleggiando, ma poi ha permesso alla Juventus di rientrare nella partita. Nel secondo tempo si sono aggiunti gli infortuni, la squadra si è ulteriormente indebolita e alla fine hai fatto rinvenire completamente l'avversario. È stato il peggior Napoli contro una delle peggiori Juventus degli ultimi anni. Una squadra che mi è sembrata davvero in disarmo e incapace di sfruttare un momento di enorme difficoltà dell'avversario".

Napoli, Forgione sulla corsa Champions: "Contro la Lazio bisogna vincere"

In chiusura, Forgione si è soffermato sulle possibilità del Napoli di recuperare terreno nella corsa al quarto posto. Secondo il giornalista, Inter, Roma e Como hanno dimostrato finora una maggiore solidità, mentre la Lazio rappresenta il principale riferimento per la rincorsa degli azzurri. "Se vuoi provare a recuperare il quarto posto devi guardare soprattutto alla Lazio. Inter, Roma e Como in questo momento mi sembrano superiori alle altre. Ma non possiamo neanche pensare che la Lazio debba necessariamente crollare, anche perché non ha la Champions e può portare avanti questo tipo di campionato fino alla fine. Il Napoli ormai non ha più bonus da spendere. Per questo anche un pareggio contro la Lazio servirebbe a poco: se vuoi rincorrerla devi batterla. Gli azzurri si sono messi con le proprie mani in una situazione veramente critica".