Napoli, Capuano: "Volano gli stracci. Allegri è furioso, De Laurentiis ha preteso il ritiro punitivo"

Napoli, Capuano: "Volano gli stracci. Allegri è furioso, De Laurentiis ha preteso il ritiro punitivo"
Oggi alle 23:10Altre notizie
di Fabio Moretti
Giovanni Capuano racconta le tensioni in casa Napoli dopo Oporto: Allegri furioso, ritiro imposto da De Laurentiis e polemiche sulle dichiarazioni dei giocatori.

Il giornalista di Radio 24 Giovanni Capuano, attraverso un intervento pubblicato su X, ha descritto una situazione particolarmente delicata all'interno dello spogliatoio azzurro, soffermandosi sul ritiro deciso dal presidente Aurelio De Laurentiis, sulla rabbia di Massimiliano Allegri e sulle dichiarazioni rilasciate dai calciatori nel postpartita.

Napoli, Capuano: "De Laurentiis ha preteso il ritiro punitivo"

Secondo quanto riferito dal giornalista, il presidente del Napoli avrebbe imposto un ritiro punitivo alla squadra dopo quanto accaduto in Portogallo.

Capuano scrive:

"Al #Napoli volano gli stracci. De Laurentiis ha preteso ritiro punitivo per tutti se va già bene che domenica alla fine della partita contro la Lazio ci sarà il rompete le righe (sosta nazionali) altrimenti chissà..."

Napoli, Capuano: "Allegri è furioso, la frattura è emersa in modo clamoroso"

Il giornalista si sofferma poi sulla posizione di Massimiliano Allegri, che avrebbe cercato di gestire la sconfitta senza attribuire pubblicamente responsabilità ai singoli giocatori.

Una linea che, secondo Capuano, sarebbe stata compromessa dalle successive dichiarazioni dei calciatori.

"#Allegri è furioso, viene descritto come colpito (e affondato) dall'intreccio di accuse e rivendicazioni del post partita di Oporto. Lui aveva cercato di "normalizzare" la sconfitta, senza scaricare nessuno. I giocatori hanno regolato i conti in pubblica piazza e la frattura è emersa in modo clamoroso."

Napoli, Capuano si interroga sulla gestione del postpartita

Nella parte conclusiva del suo intervento, Capuano mette in discussione la scelta di consentire ai calciatori di parlare pubblicamente dopo la partita di Oporto.

Il giornalista si domanda se non sarebbe stato preferibile affidare la comunicazione esclusivamente all'allenatore, evitando che le tensioni interne emergessero davanti ai media.

"Domanda: era davvero necessario farlo accadere? Non si poteva optare per un prudenziale "silenzio stampa" a Oporto lasciando che a parlare fosse solo Allegri?"