Mpasinkatu difende Spalletti: Senza Champions è dura, ma la a Juventus deve continuare con lui"
Il direttore sportivo Malu Mpasinkatu, intervenuto a “Cose di Calcio” su Radio Bianconera, ha analizzato il delicato momento della Juventus, chiamata a programmare il futuro dopo una stagione complicata.
Secondo il dirigente, la priorità resta il campo: “Adesso la prima cosa da fare in casa Juventus è pensare alla prossima partita che va assolutamente vinta, poi si penserà al futuro anche in base a quelli che saranno i risultati dell'ultimo turno di campionato”.
“Io continuerei con Spalletti”
Mpasinkatu si è schierato apertamente a favore della permanenza di Luciano Spalletti, ma con una condizione precisa: il rafforzamento della rosa.
“In qualsiasi caso però, io continuerei con Spalletti a patto che la rosa venga rinforzata, perché oggi la Juve manca di personalità e lo si vede nelle partite che la squadra non può assolutamente perdere”.
Per il ds serve un progetto tecnico chiaro e costruito attorno all’allenatore: “Va impostato un progetto nel quale l'allenatore sia protagonista. C'è l'Europa League e la si affronterà al massimo, ma con una squadra costruita da Spalletti, che in quel caso avrà la responsabilità totale di centrare gli obiettivi”.
“Senza Champions sarà più difficile, ma la Juve resta la Juve”
Il mancato accesso alla Champions League potrebbe inevitabilmente influire sul mercato bianconero, sia dal punto di vista economico sia per l’appeal verso i grandi giocatori. Mpasinkatu, però, invita a non ridimensionare troppo il peso internazionale del club.
“Certo, senza Champions è più difficile ma non è impossibile. La Juventus è un club di livello mondiale e l'appeal non lo perderà mai. Se a un grande campione prospetti un progetto in cui si punta a vincere Scudetto ed Europa League non è detto che rifiuti”.
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