Mourinho: "Italia sempre casa mia. Per rilanciare il calcio dico Malagò e Allegri"
José Mourinho è tornato a Milano per la presentazione di uno spot, cogliendo l’occasione per parlare anche di calcio italiano e del suo legame con il Paese: «Non ho in mente di tornare ad allenare qui, ma in Italia mi sono sempre sentito a casa, anche da avversario».
Un pensiero anche per l’Inter e per Cristian Chivu, oltre a una proposta per rilanciare il sistema: «Io andrei con la combo M&M: Giovanni Malagò e Max», riferimento a Massimiliano Allegri.
Sulla crisi del calcio italiano, Mourinho non nasconde l’amarezza: «È triste. Quando non vi siete qualificati al Mondiale ero con Rui Costa e non ci volevamo credere. Ma è successo davvero».
Lo Special One si è poi detto contrario all’ipotesi di un commissario tecnico straniero per la Nazionale, come ventilato nelle scorse settimane con Pep Guardiola: «Non sono d’accordo. L’Italia ha allenatori con carisma, qualità ed esperienza. Non puoi avere Carlo Ancelotti, ma puoi avere Max, Antonio Conte e tanti altri».
Infine, il confronto con il Portogallo: «È un Paese di 10 milioni di abitanti ma ha strutture e competizioni giovanili di altissimo livello. Le differenze si vedono: producono continuamente talenti e il ct ha difficoltà persino a scegliere chi lasciare fuori».
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