Moggi: “Koopmeiners mi ricorda Blanchard. Gasperini sull’olandese mi ha raccontato che…”

Moggi: “Koopmeiners mi ricorda Blanchard. Gasperini sull’olandese mi ha raccontato che…”TuttoJuve.com
© foto di Simone Calabrese
Oggi alle 19:30Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Luciano Moggi analizza la Juventus: Douglas Luiz serve a ritmi lenti, mentre Koopmeiners avrebbe paura di ricevere palla.

Luciano Moggi, intervenuto a Radio Radio, ha parlato del rendimento di alcuni giocatori della Juventus. L'ex dg bianconero si è soffermato in modo particolare su Douglas Luiz e Teun Koopmeiners. Moggi ha fatto un'analisi molto interessante sull'olandese 

Su Douglas Luiz

Ecco le parole di Moggi su Douglas Luiz: "Di Douglas Luiz ti dico subito: l'andatura della partita con il Lecce è stata proprio l'ideale per lui. Un andamento lento è praticamente quello che serve a questo giocatore: andando piano ha anche visione di gioco, su questo non c'è dubbio. Però qui in Italia piano non si va, o perlomeno... Il calcio è anche questo, attenzione, ma lui ha dimostrato che se gioca a un ritmo più basso vede meglio il campo. Questa è la dimostrazione che ha dato a noi, poi può anche cambiare. Io però ritengo – e l'avevo detto prima della partita – che oggi avrebbe fatto una bella partita, perché il Lecce non è una squadra che può impensierire più di tanto. E così è stato". 
 

Su Koopmeiners


Moggi ha parlato così del monento che vive Koopmeiners: "Per quanto riguarda invece il discorso di Koopmeiners, sono rimasti incastrati tutti quanti. Io vi dico sinceramente – e ne parlo spesso con Gian Piero Gasperini, che me la spiega in un modo che sarà sicuramente giusto, dato che l'ha avuto come giocatore: a Koopmeiners non gli si deve dare un ruolo rigido, lo si deve mettere in campo e fargli cercare la posizione da sola. Se gli dai un ruolo lo confondi e lui praticamente si perde. Questa è la risposta di chi l'ha avuto per tanti anni.  In questo contesto, però, si verifica una cosa, attenzione. Io ho vissuto una situazione simile con un giocatore quando andai alla Juventus: Blanchard era uno dei migliori centrocampisti della Francia, quando l'ho preso io sembrava un mostro. Poi si è infortunato e non ha più ripreso il posto in squadra perché aveva paura di ricevere la palla. Io credo che Koopmeiners in questo momento abbia proprio questa paura di ricevere la palla, per timore di sbagliare".