Miralem Pjanic è stato il regista dell’operazione Alajbegovic: il retroscena
Kerim Alajbegovic presto sbarcherà a Torino per diventare un nuovo calciatore della Juventus. La società bianconera mette così a segno un altro colpo di primissimo livello per il proprio reparto offensivo, assicurandosi uno dei prospetti più cristallini dell'intero panorama calcistico continentale. La trattativa si è sbloccata definitivamente nelle ultime ore grazie a un blitz deciso dei dirigenti, capaci di superare la concorrenza spietata delle grandi potenze europee.
Fabrizio Romano, su YouTube, ha raccontato tutti i retroscena della trattativa tra i dettagli economici e l'intesa raggiunta: "Oggi doveva essere ed è stato il giorno di Kerim Alajbegovic alla Juventus. Accordo chiuso in tarda mattinata. È arrivato l'ultimo da parte del papà del giocatore, quindi si organizzeranno adesso il viaggio, le viste mediche che da quanto mi risulta al momento ancora non sono previste per oggi, quindi si sta organizzando adesso tutta la macchina burocratica e formale. L'ok del Bayer Leverkusen c'era ieri, ripetiamo le condizioni. Il pacchetto è da 35 milioni di euro, di cui ci si aspetta 33 praticamente garantiti e due in bonus più difficili. contratto chiaramente di 5 anni per il giocatore che ha accettato tutte le condizioni. Oggi sono stati risolti anche gli ultimi dettagli sulle commissioni e quindi la Juve si regala uno dei talenti più interessanti nella sua posizione in Europa. Purtroppo lo sappiamo bene le nostre spese visto quello che ha fatto con la Bosnia, ragazzo molto interessante che tra l'altro ha sempre dato priorità all'Italia. È difficile direi nel calcio di oggi insomma vedere talenti così giovani che dicano: Voglio andare dalla Germania o comunque dall'estero in Italia. Alajbegovic ha fatto questo tipo di scelta, poteva andare al Chelsea con un percorso diverso, come abbiamo raccontato, ma ha scelto l'Italia, ha scelto la Juventus e quindi, insomma, ci siamo."
Dalla concorrenza del Chelsea alla scelta della Serie A
La ferrea volontà del classe 2007 ha fatto la differenza lungo tutto l'arco della negoziazione con il Bayer Leverkusen, permettendo ai bianconeri di sorpassare club con disponibilità economiche ben superiori. A dispetto delle sirene della Premier League e del progetto proposto dai Blues, il giocatore ha individuato a Torino il contesto ideale per proseguire la sua crescita ad alti livelli.
Il ruolo chiave di Pjanic e il blitz di mercato
Romano ha poi svelato il retroscena decisivo riguardante l'intermediazione di un volto amatissimo dalla tifoseria juventina: "C'è lo zampino di un ex Juventus e di un ex Bosnia per eccellenza direi come Miralen Pjaniic, perché la curiosità che possiamo confermare oggi è che Miralen Pjanic è stato parte di questa operazione, cioè Miralen Pjanic ha affiancato il papà di Alajbegovic in questo percorso di scelta della nuova squadra. Chiaramente la presenza di Pjanic ha aiutato la Juventus a lavorare su questa operazione dietro le quinte. Io ricordo quando dicevamo in qualche video nei giorni scorsi la Juve continua a chiamare così come il Napoli. Il Napoli ha bisogno dell'uscita, la Juve sta chiamando, la Juve ci sta provando, insomma, in tanti non ci credevano e in realtà la Juve stava lavorando sotto traccia. Ripeto, per quanto riguarda Alajbegovic e Miralem Pjanic ha messo del suo nel presentare la Juventus, non che ci sia bisogno di presentazioni per un club così, ma nel insomma riporre fiducia in questo progetto, nel far capire al ragazzo cosa significa giocare per la Juve. E tutto questo ha chiaramente portato poi alla fumata bianconera".
L'innesto di Alajbegovic conferma la linea della Juventus sul mercato: un mix mirato di esperienza e giovani di qualità assoluta da inserire subito nelle rotazioni. I prossimi giorni serviranno per completare le visite mediche e mettere la firma ufficiale sul contratto quinquennale.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

