Pruzzo controcorrente: “Io sono rimasto a quando la Juve prendeva il meglio. Adesso…”

Pruzzo controcorrente: “Io sono rimasto a quando la Juve prendeva il meglio. Adesso…”TuttoJuve.com
Oggi alle 17:30Altre notizie
di Benedetta Demichelis
I nuovi acquisti della Juve finiscono nel mirino: le parole senza filtri di Roberto Pruzzo stroncano le mosse di mercato e accendono il dibattito

La Juventus ha piazzato il doppio colpo Randal Kolo Muani-Kerim Alajbegovic, ma questa doppia operazione non ha convinto Roberto Pruzzo. Il mercato estivo dei bianconeri entra così nel vivo della discussione, sollevando interrogativi sulla reale caratura dei rinforzi portati a Torino per affrontare la prossima stagione.

L'ex bomber della Roma, ai microfoni di Radio Radio, ha espresso forti perplessità sul valore complessivo dei nuovi arrivi, definendo i nuovi acquisti bianconeri non a livello del blasone del club bianconero.

Il paragone con il passato e l'affondo di Pruzzo

Le dichiarazioni dell'ex attaccante hanno subito fatto il giro dei media, riaprendo il dibattito sullo status attuale della Vecchia Signora rispetto ai grandi fasti del passato.

"Io sono rimasto veramente indietro quando questo club prendeva il meglio che c'era sulla piazza e vuoi che torno a Platini o che passo per Ibra. Adesso è diventata una società assolutamente in difficoltà. In difficoltà nel momento in cui deve prendere dei giocatori di medio livello. È quello che mi colpisce molto, giocatori di medio livello e siamo qui alla fine di luglio e arriva un calciatore che non so dirti neanche cosa posso spostare non in una squadra come la Juve. E questo è quello che mi colpisce", ha concluso Pruzzo.

Il verdetto del campo e le incognite sul mercato

L'analisi dura di Pruzzo evidenzia come le aspettative attorno alla dirigenza siano sempre altissime e come ogni mossa venga valutata con un metro di giudizio severo. La sensazione è che l'ambiente sia spaccato tra chi predica pazienza verso il nuovo corso e chi invece pretenderebbe subito profili di caratura internazionale già affermati.

Resta ora da capire se le risposte migliori arriveranno dal rettangolo verde, unico e insindacabile giudice delle strategie societarie. Spetterà ai nuovi arrivati smentire gli scettici a suon di prestazioni e dimostrare di essere all'altezza della maglia che indossano.