McKennie prova il recupero per il Milan
Weston McKennie vuole esserci contro il Milan, lo statunitense sta provando a recuperare dall'affaticamento muscolare che ne ha condizionato gli ultimi giorni e Luciano Spalletti spera di poterlo inserire almeno nell'elenco dei convocati per la sfida dell'Allianz Stadium.
Non sarà necessario correre rischi inutili, soprattutto a inizio stagione, ma la situazione dell'infermeria juventina rende il recupero dell'americano particolarmente importante.
Con Khéphren Thuram alle prese con il problema al ginocchio e Pape Matar Sarr appena arrivato dal Tottenham, recuperare McKennie significherebbe restituire immediatamente a Spalletti un'opzione preziosa nel reparto che contro il Milan potrebbe decidere buona parte della partita.
Le fonti pubbliche dell'ultimissima ora non offrono ancora un aggiornamento affidabile sul suo recupero: il quadro della corsa contro il tempo resta quindi quello emerso dalle informazioni di giornata.
McKennie prova a stringere i tempi
Lo staff medico bianconero seguirà con attenzione le sensazioni del centrocampista, un affaticamento muscolare richiede prudenza perché trasformare un piccolo problema in una lesione significherebbe rischiare uno stop decisamente più lungo.
Ma McKennie è abituato a sorprendere.
Negli ultimi anni è stato dato più volte ai margini del progetto Juventus e altrettante volte è riuscito a riconquistarsi un ruolo importante grazie a una caratteristica che pochi altri centrocampisti della rosa possiedono: la capacità di fare praticamente tutto. E proprio contro il Milan questa duttilità potrebbe essere fondamentale.
Spalletti ha bisogno del suo jolly
McKennie può giocare da mezzala, in posizione più avanzata, sulla fascia e persino adattarsi da esterno quando la partita lo richiede. Ma soprattutto sa interpretare situazioni differenti all'interno della stessa gara.
Può partire apparentemente largo e successivamente stringere la propria posizione, trasformandosi in un centrocampista aggiunto. Può attaccare l'area senza pallone e aiutare nella pressione. È proprio questa capacità di adattamento ad averlo reso una pedina interessante anche nella Juventus di Spalletti.
Non sarà sempre il giocatore tecnicamente più appariscente, ma spesso è quello che permette agli altri di occupare le proprie posizioni preferite.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

