Borsa, seduta in rosso per Juventus, Stellantis e Ferrari

Borsa, seduta in rosso per Juventus, Stellantis e FerrariTuttoJuve.com
Oggi alle 22:30Altre notizie
di Fabio Moretti
Piazza Affari chiude in calo dell'1,33%. Pesano guerra e inflazione, mentre il petrolio sale del 2,84%. Poste Italiane cede il 3,78%.

La forte volatilità che attraversa i mercati finanziari europei colpisce anche Piazza Affari. Le tensioni legate alla guerra in Medio Oriente, insieme alle preoccupazioni per una nuova accelerazione dell'inflazione, spingono gli investitori verso la prudenza e riportano il principale indice milanese sotto la soglia dei 52mila punti.

Piazza Affari perde l'1,33% e scende sotto quota 52mila

Al termine delle contrattazioni, il Ftse Mib registra una flessione dell'1,33% e si attesta a 51.915 punti.

Borse europee negative, Francoforte perde l'1,1%

Il clima di debolezza interessa anche le altre principali piazze europee. Tra le peggiori figura Francoforte, dove il Dax cede l'1,1% terminando a 25.970 punti.

Più contenute le perdite di Parigi, con il Cac 40 in diminuzione dello 0,39% a 8.301 punti, e di Londra, dove il Ftse 100 arretra dello 0,32% a 10.789 punti.

Spread stabile a 83 punti, rendimento Btp al 4,17%

Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund conclude la giornata sostanzialmente invariato a 83 punti base.

Sale invece di 2 punti base il rendimento del Btp decennale, che raggiunge il 4,17% e rimane sui livelli più elevati da novembre 2023.

Petrolio +2,84%, oro in forte calo

Sul mercato valutario prevale la cautela per il cambio euro/dollaro, che registra una flessione dello 0,21%.

Seduta particolarmente negativa per l'oro, in calo dell'1,75% a 4.370,9 dollari l'oncia.

Direzione opposta per il petrolio Light Sweet Crude Oil, che beneficia delle tensioni internazionali e mette a segno un rialzo del 2,84%.

Tenaris ed Eni tra i migliori del Ftse Mib

In una giornata dominata dalle vendite, il comparto energetico riesce a distinguersi positivamente. Tenaris chiude con un progresso dell'1,92%, risultando tra i migliori titoli italiani a grande capitalizzazione.

Bene anche Eni, che termina gli scambi con un guadagno dell'1,54%.

Poste Italiane -3,78%, TIM cede il 3,61%

Sul versante opposto, Poste Italiane registra una delle performance peggiori della seduta con una flessione del 3,78%.

Vendite consistenti anche su Telecom Italia (TIM), che arretra del 3,61%, mentre Brunello Cucinelli perde il 3,32% e Nexi lascia sul terreno il 3,02%.

In forte calo anche i titoli automobilistici: Ferrari cede il 2,47%, mentre Stellantis termina la giornata con una perdita del 2,40%.

Mid Cap, Pharmanutra guida i rialzi

Tra le società italiane a media capitalizzazione, Pharmanutra si mette in evidenza con un progresso dello 0,85%.

Positiva anche Anima Holding, che guadagna lo 0,71%, seguita da Banca Generali, in rialzo dello 0,68%.

WIIT -4,14%, vendite su Technoprobe e MFE A

La parte bassa del listino Mid Cap vede invece WIIT chiudere con una pesante flessione del 4,14%.

Technoprobe perde il 3,71%, mentre MFE A arretra del 3,18%. Seduta negativa anche per LU-VE Group, che registra un calo del 3,09%.

Juventus e Lazio chiudono in territorio negativo

La giornata si conclude in rosso anche per i titoli delle società calcistiche quotate a Piazza Affari.

Juventus -1,63%, Lazio -0,63%

Le azioni della Juventus cedono l'1,63%, mentre la Lazio registra una flessione più contenuta dello 0,63%.