Mauro: “Finché non firma non vedo chiuso il caso Vlahovic. I giocatori della Juve vanno messi nelle condizioni di non avere alibi. Carnevali e Massara? Sono i migliori possibili”

Mauro: “Finché non firma non vedo chiuso il caso Vlahovic. I giocatori della Juve vanno messi nelle condizioni di non avere alibi. Carnevali e Massara? Sono i migliori possibili”TuttoJuve.com
Oggi alle 15:40Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Massimo Mauro ha fatto il punto della situazione sulla rivoluzione societaria della Juventus e sulle mosse di mercato dei bianconeri

La Juventus sta lavorando per costruire la squadra per la stagione 2026/2027, ma per il momento il mercato resta bloccato. A Torino sono arrivati solo Ekhator e Celik. Il problema più grande per Carnevali e Massara sono le uscite. Tanti giocatori sono fuori dal progetto di Spalletti ma per loro non ci sono offerte. Questo chiaramente rallenta il mercato in entrata della Juventus. Le priorità ad oggi sono un attaccante e un portiere, ma arrivare a Kolo Muani e Emiliano Martinez non è facile viste le alte richieste di Paris Saint-Germain e Aston Villa. I francesi e gli inglesi non sembrano intenzionati a fare sconti. 
 

Le parole di Massimo Mauro

Del mercato della Juventus ne ha parlato Massimo Mauro, ex giocatore bianconero, alla Gazzetta dello Sport: "Anche la Juven­tus è in ritardo: forse vedremo aumen­tare l’impor­tanza degli alle­na­tori, alle prese con un lavoro quo­ti­diano - non solo tecnico e tat­tico - per ripor­tare certe squa­dre al loro livello sto­rico. Soprat­tutto i bian­co­neri e il Milan devono farsi un grande bagno di umiltà. La Juve ha preso dirgenti tutt’altro che “mon­tati”, da Car­ne­vali a Massara". Mauro si è poi soffermato sugli arrivi alla Juve di dirigenti esperti come Carnevali e Massara: "Sono le migliori pos­si­bili per Elkann. Ora i giocatori vanno messi nelle con­di­zioni di non avere alibi: serve con­ti­nuità e serve un livello più alto, com­po­nenti che a Juve e Milan sono man­cate nella scorsa sta­gione. Troppi alti e bassi, punti persi con le medio­pic­cole... Ser­vono buoni gio­ca­tori e poi è neces­sa­rio pla­smarli. Se è in ritardo? È in ritardo, sì, anche se fin­ché non firma non vedo come chiuso il caso Vla­ho­vic... In gene­rale, i diri­genti devono rim­boc­carsi le mani­che e avere a che fare ogni giorno con i pro­blemi del club e dei cal­cia­tori, ma cer­ta­mente non lavorando a distanza come Ibra­hi­mo­vic".