Di Marzio conferma i retroscena dietro l'arrivo di Çelik alla Juve: "Massara decisivo"
Nel suo podcast "Caffè Di Marzio", in collaborazione con TuttoMercatoWeb, Gianluca Di Marzio ha confermato i retroscena dell'arrivo di Zeki Çelik alla Juventus rivelati da Camillo Demichelis, quando sembrava ormai fatta per il rinnovo del turco con la Roma.
Decisivo Massara e la fase di stallo societario venutasi a creare in casa giallorossa
il giornalista di Sky Sport spiega come il colpo dei bianconeri sia stato a tutti gli effetti un fulmine a ciel sereno: "Obiettivamente nessuno si aspettava questo epilogo, dietro al quale c'è soprattutto lo zampino di Frederic Massara, che ha spinto per l'acquisto ed ha fatto leva sul proprio rapporto con il giocatore. Lo ha giudicato un profilo affidabile e prezioso per Luciano Spalletti grazie alla sua capacità di ricoprire più ruoli ed è riuscito a bruciare la concorrenza di Galatasaray e Fenerbahce in Turchia, ma anche della Fiorentina oltre che ovviamente della Roma stessa. Proprio i giallorossi sembravano in vantaggio, con Gian Piero Gasperini che aveva chiesto personalmente al giocatore di attendere gli sviluppi della trattativa per il rinnovo. A far saltare l'accordo è stato soprattutto l'aspetto economico. Le trattative tra Celik e la Roma si sono protratte a lungo senza arrivare a un'intesa, anche a causa dei cambiamenti societari e dirigenziali che hanno rallentato la gestione dei rinnovi contrattuali. Approfittando della situazione di stallo, la Juventus si è inserita con decisione, soddisfacendo le richieste economiche del giocatore. Celik è quindi volato a Torino in gran segreto, dove ha sostenuto le visite mediche e firmato il contratto. Solo successivamente ha informato direttamente Gasperini della sua decisione, ringraziandolo per la fiducia ma comunicandogli di aver scelto di proseguire la propria carriera in bianconero".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

