Marocchino: “Se la Juve fallisce la Champions, le colpe non sono solo dei giocatori”

Marocchino: “Se la Juve fallisce la Champions, le colpe non sono solo dei giocatori”TuttoJuve.com
Oggi alle 20:40Altre notizie
di Marta Salmoiraghi
Le parole di Domenico Marocchino sul momento della Juventus: critiche a Luciano Spalletti, dubbi sulle scelte tecniche e responsabilità condivise

Domenico Marocchino è intervenuto ai microfoni di Radio Bianconera durante la trasmissione “Cose di Calcio”, analizzando il momento delicato della Juventus e le critiche rivolte a Luciano Spalletti dopo la probabile mancata qualificazione alla prossima Champions League.

Secondo Marocchino, vincere resta fondamentale, ma serve anche continuità nel gioco e nelle prestazioni: “Spalletti ha detto che contano i tre punti indipendentemente da come arrivano, ed è vero. Però, se costruisci con continuità le condizioni per vincere, hai maggiori garanzie, perché non sempre può andarti bene”.

L’ex bianconero ha comunque riconosciuto al tecnico il merito di aver dato una certa stabilità alla squadra, pur evidenziando alcune scelte discutibili: “Ha commesso degli errori, come il poco utilizzo di Gatti o l’impiego di McKennie da trequartista”.

Marocchino ha poi allargato il discorso anche alla società e alla gestione del mercato: “Le responsabilità non sono soltanto dell’allenatore. La Juventus ha investito tantissimi milioni su giocatori che poi si sono rivelati inutili e sono rimasti in panchina per tutta la stagione”.

Infine, l’ex calciatore ha respinto l’idea che i problemi della squadra siano legati esclusivamente alla personalità dei giocatori: “Pressione, carattere e cattiveria agonistica riguardano certamente il gruppo, ma se la Juventus non dovesse qualificarsi in Champions League, le analisi dovranno coinvolgere anche area tecnica e società”.