Marinozzi: “McKennie dà alla Juventus la possibilità di…”

Marinozzi: “McKennie dà alla Juventus la possibilità di…”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
Verso Juve-Atalanta, Marinozzi analizza la sfida tattica: bianconeri più solidi e pericolosi, nerazzurri aggressivi ma concedono troppo in difesa

Domani la Juventus se la vedrà contro l'Atalanta e Spalletti arriva a questa sfida dopo il successo ottenuto in Europa League contro il Nec. Del match tra i bianconeri e i nerazzurri ne ha parlato Andrea Marinozzi su YouTube. 

Marinozzi: "La Juventus ha vinto bene la gara di Europa League”

Marinozzi ha fatto un'analisi tattica di quella che sarà la sfida tra la Juventus e l'Atalanta: "La Juventus ha vinto bene la sua gara di Europa contro il Nec, sfruttando le qualità della squadra avversaria. Sarà tutta un'altra partita, non solo per il valore dell'Atalanta, naturalmente più alto rispetto a quello della squadra olandese, ma proprio per il tema tattico: la squadra olandese usava un blocco basso e poca aggressività, mentre l'Atalanta propone un uomo contro uomo aggressivo. Finora c'è stata una differenza nella produzione offensiva delle due squadre: quasi il doppio in più per la Juventus, a cui è mancata però la finalizzazione, un discorso già fatto lo scorso anno e che abbiamo iniziato a fare anche in questa stagione con gli attaccanti bianconeri. L'Atalanta, invece, è stata propositiva e ha subito meno rispetto alle occasioni concesse, dove è stato molto bravo Carnesecchi ad evitare i gol. Prestazionalmente l'Atalanta ha fatto poco e mi ha deluso fin qui, pur avendo fatto bene sul piano dei risultati, portati a casa anche in partite scomode e giocate male, come contro il Bologna o il Sassuolo. Tanti tiri, come ha sottolineato anche Sarri nell'ultima partita, ma di basso valore e di poca qualità. Esiste una metrica che misura la pericolosità delle conclusioni: la Juventus è la squadra che concede i tiri meno pericolosi, mentre l'Atalanta, a seconda della classifica o del fornitore di dati che si consulta, è penultima o ultima per qualità dei tiri concessi. Difensivamente concedono: non è una squadra che si difende in modo passivo, ma tende a recuperare tanti palloni nella metà campo avversaria. Se l'Atalanta giocherà nella metà campo avversaria sarà brava a prendere campo con giocate codificate, mentre la Juve potrà aspettare o non essere così costante nella pressione. Mi piace il ritorno di McKennie, che dà la possibilità alla Juventus di fare quello che si è visto in Europa League o lo scorso anno: difendersi a cinque per poi sviluppare con un altro giocatore vicino alla punta. McKennie fa tutto questo partendo da quinto di sinistra, per poi alternarsi sulla trequarti anche con Nico Gonzalez, ed è stata una soluzione molto interessante. Credo che la Juventus possa mantenere questa veste senza palla per avere maggiore stabilità, non dico solidità, perché l'ha sempre avuta, tranne per il blackout di Reggio Emilia. È la squadra che ha subito meno in termini di qualità dei tiri, expected goals e ingressi in area di rigore: nelle gare con Roma e Inter ha registrato valori veramente bassi, pur avendo subito più gol rispetto alle occasioni concesse, un dato ancora negativo come lo scorso anno. Questa possibilità di gestire meglio le rotazioni in mezzo al campo con McKennie, Nico Gonzalez, Alajbegovic e la punta che verrà scelta per la gara contro l'Atalanta mi fa aspettare qualcosa in più. Resta da capire se il calcio proposto da Sarri sia ancora di alto livello ed efficace oggi, nel 2026. Per ora i numeri dicono di no, anche se è presto per dirlo. A differenza dello scorso anno con la Lazio, ora ha una rosa valida, quindi non c'è l'alibi della rosa corta o con mancanze strutturali in alcune zone del campo; vedremo se riuscirà a migliorare ed è di certo la partita giusta per mostrare le sue qualità. Anche con la Roma hanno perso all'ultimo: stavano vincendo e potevano portarla a casa, ma la squadra ha prodotto pochissimo, sfruttando il campo, il contropiede, le seconde palle e le spizzate in campo aperto. Le classiche combinazioni sarriane stanno funzionando meno negli ultimi anni".