Marchetti: "Mercato sfalzato e magari più lungo, ecco come cambierà dopo il Coronavirus"

09.04.2020 13:50 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Marco Conterio
Marchetti: "Mercato sfalzato e magari più lungo, ecco come cambierà dopo il Coronavirus"

Nel suo editoriale per TMW, Luca Marchetti ha parlato delle conseguenze del Coronavirus sul mercato: "La crisi economica, e questo lo abbiamo capito benissimo, investirà tutti i settori del Paese, calcio compreso. Che comincia a fare i primi conti e che quindi cerca di correre ai ripari. In primis con la trattativa società/calciatori, fonte di tante parole e tante polemiche. Poi per capire quando si tornerà (e se si tornerà, al come ci stanno pensando i medici e la Figc con un documento che è stato cominciato proprio in queste ore). Infine si cercherà di capire come si muoverà il mercato.
Le “leggi”, valide fino a poche settimane fa non ci saranno più. Saranno cambiate, rivoluzionate, modificate. La Fifa, che determina i periodi di mercato, ha deciso delle cose importanti: si può sforare il 30 giugno, posticipando tutte le scadenze sportive (e quindi contrattuali) di tutti i soggetti interessati. E poi ha concesso a tutte le federazioni la possibilità di poter modificare la finestre di mercato a seconda delle date di fine stagione. Con una bella e grande variabile in più: il mercato può essere allungato fino al massimo di un mese nell’anno sportivo. Questo per favorire gli scambi anche nel caso in cui ci dovessero essere delle discrepanze (non dipendenti dalla volontà dei singoli associati, né tantomento dei governi, ma dall’emergenza sanitaria) fra i vari campionati. Quindi intanto novità regolamentari nel vero senso della parola. Mercato sfalzato, magari anche in Europa, magari più lungo. Poi vanno valutate le necessità economiche. E qui entriamo in due tipi di necessità. La prima di ordine bilancistico, la seconda di ordine tecnico. Spesso le due situazioni finiscono per coincidere, ma soprattutto i primi affari (quelli chusi entro il 30 giugno) nascono anche dalle necessità economiche delle società. Con il mrcato, spesso, si mettono a posto i bilanci, si riescono a coprire le spese. Soprattutto in quelle società molto brave a valorizzare i propri giocatori. In questa estate, segnata dal CoronaVirus, ci saranno due conseguenze. La prima è che i prezzi necessariamente caleranno: le risorse dei club serviranno per mantenre in vita la società stessa, quindi per forza i cartellini subiranno una contrazione. La seconda è che il 30giugno è possibile che non sia la data di fine della stagione. Ma rimane, almeno per il momento, quella del bilancio. Ecco perché l’Eca ha ribadito la centralità del transfrmarket, nella lettera di ieri. Anche per sensibilizzare Uefa e Fifa su questo. Tema centrale per i bilanci, ancor prima delle necessità tecniche".