Malagò: "Mondiale? Bisogna essere eletti due volte"
Giovanni Malagò, favorito per la presidenza della Figc, è intervenuto in occasione dell'assemblea elettiva federale. "Se mi chiedete il Mondiale, rispondo che prima di tutto bisogna essere eletto – ha detto l'ex presidente del Coni –. E poi essere rieletto, dato che questo mandato è biennale. Ho ascoltato attentamente gli interventi di tutti, faccio fatica a non essere sostanzialmente d'accordo: ci sono dolori, problematiche strutturali e criticità, ma se sono qui è perché Gravina ha ritenuto giusto dimettersi. Questo è l'unico motivo. Grazie Gabriele. Il tuo testamento, le tue parole, anche con una punta di rancore, hanno sottolineato quanto di buono fatto.
Ringrazio lo stile e il fair play di Abete. Un po' troppo spesso ci sono odio e divisioni e vanno messe da parte".
Malagò story
"Divido tutto in tre pezzi: 21 anni da presidente del Circolo Canottieri Aniene – ricorda Malagò parlando della sua carriera –. una Asd che fa parte del mondo dei dilettanti e non ha scopo di lucro, la più grande associazione dilettantistica d'Europa. Poi sono stato alla presidenza del Coni per valorizzare lo sport e il territorio, per cui ho girato moltissimo e vi conosco tutti. Infine c'è la presidenza della Fondazione Milano Cortina, un'assegnazione arrivata con una vicenda quasi fantascientifica, e chissà come sarebbe andata la corsa alle Olimpiadi a Roma, se il Comune e la sindaca non avessero fermato quel volo, magari avremmo risolto il problema degli stadi. Ne servivano dodici, ora ne bastano cinque".
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