Malagò: "La mia candidatura alla presidenza della FIGC non era nei piani"

Malagò: "La mia candidatura alla presidenza della FIGC non era nei piani"TuttoJuve.com
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di Giuseppe Giannone
Giovanni Malagò, candidato alla presidenza della FIGC, ha parlato di come la sua candidatura non fosse nei piani per il presente e il futuro.

Intervistato dal "Corriere dello Sport", Giovanni Malagò, ex presidente del CONI, ed attuale candidato alla presidenza della FIGC, si sofferma a parlare di come la sua candidatura non fosse nei piani, rispondendo anche alla domanda sulla sua presenuta ineleggibilità. 

Malagò: "La mia candidatura non era nei piani, ho risposto al richiamo dello sport"

"La candidatura non era nei piani. "La parola 'bisogno' va corretta. È andata in un altro modo: avevo appena finito Milano-Cortina, ero felice, appagato, ma provato fisicamente. Con la testa ero su altro, su tutto ciò che avevo trascurato nella vita privata. Nel giro di poco i club sono diventati 18-19, un record in un ambiente spesso diviso. Allora ho chiesto loro un impegno ufficiale, dopo è arrivato l'endorsement della Lega B, degli allenatori e dei calciatori. A quel punto mi sono detto: se lo sport ti chiama, in modo affettuoso, per spirito di servizio mi metto a disposizione, come ho sempre fatto".

Malagò: "Ineleggibilità? Sono assolutamente tranquillo"

"Ineleggibilità? Assolutamente tranquillo, ho chiesto un parere in materia, il Collegio di Garanzia si è pronunciato in maniera chiara e non ho altro da aggiungere. Improvvisamente è arrivata questa terza mossa per cercare di impedire la candidatura a seguito di un'interpellanza parlamentare, che guarda caso è stata fatta il 19 maggio, 34 giorni prima delle elezioni. E la lettera all'Anac è arrivata venerdì scorso".