Lichtsteiner allenatore: dal dilettantismo al Basilea in 63 giorni, sfida allo Young Boys
Lichtsteiner allenatore: dal dilettantismo al Basilea in 63 giorni, sfida allo Young Boys
Una scalata sorprendente che sta facendo parlare tutta l’Europa: Stephan Lichtsteiner è passato in appena 63 giorni dalla Prima Lega svizzera alla panchina del FC Basilea. Ora lo attende subito una prova ad altissima intensità contro lo BSC Young Boys.
Nuova avventura al Basilea: entusiasmo e ambizione
L’ex terzino di Juventus e Lazio ha iniziato con entusiasmo la sua nuova vita da allenatore: «Sono grato al Basilea per questa opportunità. È una sfida enorme, ma darò il massimo ogni giorno, seguendo la mia filosofia».
Un salto improvviso, senza preparazione e con pochi allenamenti: «Da zero a cento», come lo ha definito lo stesso Lichtsteiner.
Filosofia di gioco: intensità e spettacolo
Il calcio di Lichtsteiner punta su principi chiari: squadra dominante, ritmo alto e mentalità offensiva.
L’obiettivo è duplice: vincere ed entusiasmare i tifosi. Il progetto del Basilea guarda al futuro con una squadra giovane, dinamica e coraggiosa, capace di valorizzare talenti interni e attrarre nuovi profili internazionali.
Modelli e ispirazioni: Conte e Allegri
Nel percorso di crescita da allenatore, Lichtsteiner si ispira a due grandi tecnici conosciuti in carriera: Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Conte: simbolo di intensità, disciplina e mentalità vincente. Allegri: maestro nella gestione del gruppo e nell’adattabilità tattica ne parla a Corsport. «I loro punti di forza sono fonte di ispirazione per me. Sono entrambi dei vincitori, dei campioni. Ed entrambi sono stati fondamentali per la mia carriera da calciatore. Lavorerò sodo per avere una parabola da allenatore altrettanto di successo, anche se è molto difficile. Ma ero ambizioso e lo sono ancora».
Un ruolo importante nella sua formazione lo ha avuto anche Delio Rossi, che gli ha trasmesso principi difensivi ancora oggi centrali nel suo calcio.
Progetto Basilea: giovani e visione a lungo termine
Il club svizzero punta su un piano pluriennale, indipendente dai risultati immediati. L’idea è costruire una squadra competitiva e sostenibile, seguendo l’esempio di talenti cresciuti a Basilea come Granit Xhaka, Manuel Akanji, Yann Sommer e Mohamed Salah.
Obiettivo: vincere e crescere
Lichtsteiner non nasconde l’ambizione: vuole replicare da allenatore i successi ottenuti da calciatore. Intanto segue con attenzione anche la Serie A, dove ammira il lavoro di Cristian Chivu all’Inter.
La sua carriera in panchina è appena iniziata, ma la rapidità della sua ascesa e la chiarezza delle idee lo rendono già uno dei profili più interessanti del panorama europeo.
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