Lega Pro compatta: no unanime al commissariamento della Figc
Si è svolta ieri l’Assemblea straordinaria elettiva delle società di Lega Pro, aperta dall'intervento del presidente Matteo Marani. Alla riunione ha partecipato anche il presidente federale Giovanni Malagò, accolto in apertura dei lavori dallo stesso numero uno della Lega Pro. Presenti anche i vertici della CAN C, rappresentati da Domenico Messina e Nicola Ayroldi, oltre ad alcuni esponenti dell’Università di Firenze. Proprio con l'ateneo toscano la Lega Pro sta collaborando alla realizzazione di un nuovo progetto di formazione destinato alle società.
I temi del giorno e la posizione su Malagò
Nel corso del suo intervento, Marani ha tracciato un primo bilancio dell'attuale stagione della Serie C Sky Wifi, soffermandosi sull'andamento della prima parte del campionato. Successivamente l'Assemblea ha affrontato diversi dossier riguardanti il futuro della categoria. Tra questi figurano i diritti audiovisivi: sono state approvate le linee guida che disciplineranno la loro commercializzazione per le stagioni 2028-29, 2029-30 e 2030-31. Spazio anche alle novità relative alla produzione televisiva, con un bilancio del primo anno insieme a Sky e l'introduzione delle telecamere posizionate sui 16 metri. Al centro della discussione anche il Salary Cap. Dopo la fase iniziale di sperimentazione, secondo quanto emerso durante l'Assemblea il sistema starebbe cominciando a fornire riscontri positivi sul fronte della sostenibilità e dell'equilibrio economico-finanziario delle società di Serie C. Uno dei passaggi più significativi ha infine riguardato l'ipotesi di un commissariamento della Figc. Su questo punto le società di Lega Pro hanno assunto una posizione compatta: l'Assemblea si è espressa all'unanimità contro il commissariamento della Federazione, manifestando allo stesso tempo la propria vicinanza al presidente Giovanni Malagò.
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