L’Italia a Pirlo
L'Italia è pronta ad aprire un nuovo capitolo della propria storia. Dopo il rifiuto di Pep Guardiola, la Federazione avrebbe deciso di affidare la panchina azzurra ad Andrea Pirlo, individuato come il tecnico ideale per inaugurare il nuovo ciclo voluto da Paolo Maldini e Leonardo, grande spazio sulla prima di Gazzetta.
L'ex allenatore della Juventus avrebbe già dato la propria disponibilità e l'annuncio ufficiale potrebbe arrivare a breve, aprendo un progetto che guarda con decisione al Mondiale 2030.
Un contratto di quattro anni
La FIGC sarebbe pronta a legare Pirlo alla Nazionale con un accordo quadriennale, l'obiettivo è garantire stabilità e continuità tecnica, permettendo al nuovo commissario tecnico di costruire una squadra competitiva senza la pressione di dover ottenere risultati immediati. La fiducia nei confronti dell'ex regista nasce dalla convinzione che possa sviluppare un'identità di gioco moderna e valorizzare la nuova generazione di talenti italiani.
Maldini e Leonardo guidano la rifondazione
La scelta di Pirlo rappresenta il primo grande passo del progetto firmato da Maldini e Leonardo, l'idea è quella di creare una filiera tecnica comune tra Nazionale maggiore, selezioni giovanili e settore tecnico, con principi di gioco condivisi e una programmazione di lungo periodo. Pirlo viene considerato un allenatore capace di interpretare questa filosofia grazie alla sua visione del calcio e alla sua esperienza maturata sia da giocatore sia da tecnico.
Esordio subito impegnativo
Il nuovo commissario tecnico avrà pochissimo tempo per lavorare, gli impegni di Nations League sono ormai alle porte e rappresenteranno il primo banco di prova per la nuova gestione. Pirlo dovrà costruire rapidamente un gruppo competitivo e trasmettere le proprie idee in vista di un calendario particolarmente impegnativo.
L'obiettivo, però, resta quello di arrivare al Mondiale del 2030 con una Nazionale protagonista.
Buffon si chiama fuori
Parallelamente prende forma anche il nuovo organigramma federale. Secondo le indiscrezioni, Gianluigi Buffon avrebbe deciso di non assumere il ruolo di capo delegazione, preferendo non ricoprire un incarico che ritiene non in linea con il proprio percorso professionale. La nuova struttura tecnica continuerà comunque a essere definita nelle prossime settimane, con ulteriori innesti destinati a rafforzare il progetto federale.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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