Kysha Sylla: “Prima di firmare ho parlato con coach Guerrero. La Juventus ha un centro sportivo eccezionale”

Kysha Sylla: “Prima di firmare ho parlato con coach Guerrero. La Juventus ha un centro sportivo eccezionale”
Oggi alle 16:40Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Kysha Sylla, nuova giocatrice della Juventus Women, si è presentata come nuova giocatrice bianconera: “Sono un difensore a cui piace il duello”

Kysha Sylla ha parlato al sito della Juventus come nuova giocatrice delle Women: "Prima di firmare ho parlato molto con coach Guerrero. Abbiamo avuto diversi confronti e la forte motivazione che ho percepito da parte della società è stata contagiosa. Una volta arrivata qui, l'impatto con le strutture è stato incredibile: la Juve ha un centro sportivo eccezionale e un progetto davvero solido. Sono stati proprio questi fattori a darmi gli stimoli giusti per iniziare l'avventura in bianconero. Nella mia esperienza negli Stati Uniti ho anche conosciuto Sofia Cantore e avevamo già parlato molto della Juventus. Mi ha sempre raccontato del livello alto di questo Club, delle strutture e della mentalità che c’è e che viene trasmessa a tutti". 
 

Le parole di Sylla 

Sylla ha poi spiegato quali sono le sue caratteristiche principali: "Sono un difensore a cui piace il duello e che trova soddisfazione nel sacrificarsi per la squadra. Se devo pensare alle mie qualità principali, direi che spiccano quelle atletiche; non ho paura del contrasto fisico, a prescindere da chi sia l'avversaria di fronte. Questa è senza dubbio la mia dote principale. Credo che il mio percorso mi aiuterà tantissimo, perché unisce due mondi complementari: in Francia il focus è molto più legato all'aspetto tecnico, mentre negli Stati Uniti si lavora principalmente sulla componente atletica. Questo mix è perfetto per il calcio italiano, che è tatticamente eccellente ma anche molto fisico. Tutto ciò che ho imparato mi tornerà utile per affrontare al meglio le partite che ci aspettano. Obiettivi? Ho lavorato per anni in squadre dove era richiesta una determinazione feroce, sia in allenamento che in partita. Questa è esattamente l'energia che voglio portare qui: l'obiettivo è spingerci il più lontano possibile, vincere il massimo e non arrendersi mai. La sfida più grande? Direi la Champions League: vogliamo qualificarci e arrivare più avanti possibile, puntando alle fasi finali. E poi ovviamente c'è il campionato, dove l'obiettivo resta vincere per dare continuità alla storia della Juventus, un Club da sempre abituato a conquistare trofei".