Kulusevski vede la luce in fondo al tunnel: ecco cosa filtra sul ritorno dell'ex Juve

Kulusevski vede la luce in fondo al tunnel: ecco cosa filtra sul ritorno dell'ex JuveTuttoJuve.com
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di Fabiola Graziano
Il centrocampista ex Juventus, oggi in forza al Tottenham, potrebbe rientrare in gruppo dopo uno stop fisico durato ben 517 giorni.

Ben 517 giorni. È questa la durata del lungo calvario attraversato nell'ultimo anno e mezzo da Dejan Kulusevski. L'ultima partita ufficiale giocata dal centrocampista svedese risale all'11 maggio 2025, quando dopo uno scontro di gioco ginocchio contro ginocchio con un avversario in Tottenham-Crystal Palace, l'ex Juventus chiese il cambio e abbandonò il terreno di gioco claudicante. Da allora, Kulusevski ha dovuto fare i conti con un grave problema alla cartilagine della rotula, che lo ha tenuto fermo ai box per tutto questo tempo, in attesa di non sentire più dolore e di ottenere nuovamente l'idoneità sportiva.

Nel mentre, come ha fatto sapere La Gazzetta dello Sport, sulla panchina degli Spurs si sono alternati ben quattro allenatori, che hanno impiegato nel suo ruolo ben sette giocatori diversi, senza riuscire mai a trovarne uno in grado di essere determinante come Dejan, che a soli 26 anni si è ritrovato già di fronte al rischio di un ritiro davvero troppo precoce per essere accettato senza ripercussioni psicologiche.

Per fortuna però, oggi sembra che quel rischio sia stato allontanato: durante la lunga sosta per le Nazionali, Kulusevski ha aumentato i carichi di lavoro e, sotto l'attenta supervisione dello staff medico, è tornato a giocare un'amichevole 11 contro 11 che ha visto la Prima Squadra inglese giocare contro una selezione di giovani Under 21 e Under 18.

Nella partita ufficiale di ieri contro il Manchester United, Kulusevski è rimasto ancora a guardare i compagni dalla tribuna, ma nelle prossime settimane non è da escludere un suo gradule rientro in gruppo che, con tutta la prudenza del caso, potrebbe portarlo poi alla convocazione tanto agognata di mister Roberto De Zerbi.