Kelly si candida, variabile Wes
Luciano Spalletti prepara la sfida contro il Napoli con un obiettivo preciso: restituire equilibrio e solidità a una Juventus che contro il Genoa ha mostrato preoccupanti difficoltà tecniche, fisiche e soprattutto mentali. Il tecnico bianconero ha valutato diverse soluzioni durante gli allenamenti, ma l'orientamento prevalente sembra essere quello di confermare il 3-5-2, rinviando eventuali cambiamenti più radicali a partita in corso.
Non mancano, però, le possibili novità. Alcuni giocatori potrebbero perdere il posto da titolare, mentre altri avrebbero l'occasione di rilanciarsi in una partita fondamentale per la stagione.
Juventus, Spalletti riparte dalla difesa a tre
Nonostante le prove con il 4-3-3, Spalletti sembra intenzionato a mantenere una struttura difensiva con tre centrali.
La novità principale potrebbe riguardare Lloyd Kelly, candidato a sostituire Federico Gatti, come riporta Corsport.
In questa soluzione, Bremer verrebbe spostato sul centrodestra, Lucumí agirebbe centralmente e Kelly occuperebbe la posizione di braccetto sinistro.L'alternativa è rappresentata dalla conferma del terzetto Gatti-Bremer-Lucumí, già utilizzato nella trasferta contro il Genoa.
La scelta dipenderà soprattutto dalla necessità di garantire maggiore sicurezza nelle coperture e una migliore gestione degli spazi.
Cambiaso rischia la panchina, McKennie può cambiare ruolo
Uno dei dubbi più interessanti riguarda Andrea Cambiaso, che potrebbe iniziare la partita dalla panchina.
Spalletti sta valutando la possibilità di spostare Weston McKennie sulla fascia sinistra, affidando la corsia opposta a Pierre Kalulu.
Una soluzione che permetterebbe di aumentare l'intensità e la capacità di inserimento, sfruttando la duttilità dell'americano.
In questo scenario, a centrocampo troverebbero spazio Douglas Luiz, Koopmeiners e Sarr.
Per il giovane senegalese sarebbe un'importante occasione di riscatto dopo le difficoltà incontrate contro il Genoa.
L'alternativa prevede l'utilizzo di Cabal sulla sinistra, con McKennie riportato nel ruolo di mezzala e Sarr inizialmente in panchina.
Kalulu cerca il riscatto dopo gli errori di Genova
Sulla fascia destra dovrebbe essere confermato Pierre Kalulu.
Il francese arriva alla sfida contro il Napoli dopo una prestazione complicata a Marassi, dove alcuni errori hanno contribuito alla sconfitta bianconera.
Spalletti sembra intenzionato a concedergli un'altra opportunità, chiedendogli maggiore attenzione nella fase difensiva e più efficacia quando accompagna l'azione.
Il recupero della solidità passerà anche dalla capacità dei singoli di limitare gli errori individuali.
Kolo Muani e Woltemade favoriti in attacco
Davanti, la soluzione più probabile rimane la coppia composta da Randal Kolo Muani e Nick Woltemade.
Il francese dovrebbe garantire mobilità e attacchi alla profondità, mentre il tedesco avrebbe il compito di offrire un riferimento centrale e favorire il gioco di sponda.
La presenza di McKennie in posizione più avanzata potrebbe inoltre permettere alla Juventus di modificare il proprio assetto durante la partita.
Con l'americano sulla linea di Kolo Muani, alle spalle di Woltemade, il 3-5-2 potrebbe trasformarsi in un 3-4-2-1.
Una soluzione utile per aumentare la presenza tra le linee senza rinunciare completamente all'equilibrio.
Zhegrova e Boga, il piano B di Spalletti
Il passaggio al 4-3-3 resta una possibilità concreta, ma soprattutto a gara in corso.
Spalletti potrebbe utilizzare Zhegrova e Boga per aumentare la velocità sulle corsie e creare superiorità numerica nell'uno contro uno.
La presenza di esterni offensivi puri consentirebbe alla Juventus di attaccare con maggiore ampiezza e rendere meno prevedibile la manovra.
Tuttavia, dopo le difficoltà delle ultime partite, il tecnico sembra privilegiare inizialmente una struttura più prudente.
La probabile formazione della Juventus contro il Napoli
Juventus (3-5-2): Vicario; Kelly, Lucumí, Bremer; Kalulu, Koopmeiners, Douglas Luiz, Sarr, McKennie; Kolo Muani, Woltemade.
Ballottaggi principali: Kelly-Gatti, Sarr-Cabal, con possibile spostamento di McKennie a centrocampo.
Alternative tattiche: 3-4-2-1 con McKennie più avanzato oppure 4-3-3 con Zhegrova e Boga sugli esterni.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

