Un derby da ringhio, l’Inter crolla
Il Milan conquista il derby di Milano con una prestazione di grande qualità e supera l'Inter per 3-1 davanti agli oltre 78mila spettatori di San Siro. Una vittoria importante per la formazione di Ruben Amorim, che accorcia a quattro punti il distacco dai nerazzurri e rilancia le proprie ambizioni in campionato. Ne parla Il Giornale.
A decidere la sfida sono le reti di Christian Pulisic, Adrien Rabiot e Moreira, mentre per l'Inter va a segno Alessandro Bastoni. Protagonista anche Mike Maignan, decisivo con alcuni interventi che impediscono alla squadra di Cristian Chivu di completare la rimonta.
Per i nerazzurri arriva la prima sconfitta stagionale, accompagnata da qualche interrogativo sul rendimento difensivo e sulla capacità di gestire gli avversari più aggressivi.
Milan subito aggressivo: Pulisic e Rabiot sorprendono l'Inter
La partita comincia con un Milan particolarmente determinato, capace di mettere immediatamente in difficoltà la retroguardia interista.
Amorim sceglie un sistema di gioco che si sviluppa attraverso il 4-4-1-1, mentre Chivu sorprende rinunciando alla seconda punta e inserendo un trequartista.
La formazione rossonera sfrutta soprattutto le accelerazioni di Moreira, protagonista di diverse iniziative sulla fascia.
Il vantaggio arriva con Pulisic, bravo a trovare la conclusione vincente di testa e a indirizzare il pallone verso l'angolo lontano.
Poco dopo arriva anche il raddoppio.
Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Rabiot trova una conclusione di esterno sinistro che colpisce il palo prima di terminare in rete.
L'Inter si ritrova così sotto di due gol dopo un avvio particolarmente complicato.
Bastoni riapre il derby, Maignan salva il Milan
Dopo lo shock iniziale, l'Inter prova a reagire affidandosi soprattutto alla qualità di Calhanoglu e alla propria pericolosità sui calci piazzati.
La formazione di Chivu trova il gol del 2-1 con Alessandro Bastoni, che sfrutta una deviazione aerea di Akanji per battere Maignan.
La rete restituisce fiducia ai nerazzurri, che aumentano la pressione offensiva e costruiscono altre occasioni.
È però il portiere del Milan a diventare protagonista.
Maignan si oppone prima a una conclusione pericolosa di Calhanoglu dal limite dell'area e successivamente a un tentativo ravvicinato di Spence.
Due interventi fondamentali che permettono ai rossoneri di conservare il vantaggio.
Moreira firma il tris: punizione spettacolare e San Siro in festa
Quando l'Inter sembra aver ritrovato fiducia, il Milan colpisce nuovamente.
A prendersi la scena è Moreira, già protagonista delle azioni più pericolose della squadra di Amorim.
Il belga si incarica di battere un calcio di punizione dal limite dell'area e disegna una traiettoria precisa che supera la barriera e termina sotto l'incrocio dei pali.
Una conclusione di grande qualità che vale il 3-1 e rappresenta anche la cinquecentesima rete nella storia del derby milanese, secondo il dato riportato nella cronaca.
Per Moreira è una serata da protagonista assoluto, impreziosita da una prestazione fatta di accelerazioni, qualità tecnica e giocate decisive.
Inter all'assalto nella ripresa, ma il Milan resiste
Nel secondo tempo l'Inter cerca di aumentare la pressione per riaprire la partita.
Chivu interviene sulla formazione, modificando soprattutto il centrocampo e inserendo nuove soluzioni offensive.
Il Milan, invece, si affida alla qualità di Luka Modric nella gestione del possesso e alla straordinaria disponibilità atletica di Pulisic, prezioso anche nella fase di copertura.
Un episodio arbitrale sembra poter cambiare la partita.
L'arbitro Guida assegna inizialmente un calcio di rigore all'Inter per un presunto fallo di mano di Gila, ma la revisione al VAR chiarisce che il pallone ha colpito il petto del giocatore.
La decisione viene quindi corretta e il rigore revocato.
Nel finale l'Inter aumenta ulteriormente la pressione con gli ingressi di Pio Esposito e Bonny, ma la difesa rossonera riesce a proteggere il vantaggio.
Amorim organizza la squadra con un 4-4-2 più compatto, limitando gli spazi e impedendo agli avversari di trovare altre reti.
Milan a quattro punti dall'Inter, Chivu deve riflettere
Il successo permette al Milan di portarsi a quattro punti dai nerazzurri e di rilanciare le proprie ambizioni in classifica.
La squadra di Amorim conferma i progressi mostrati nelle ultime settimane, mettendo in evidenza qualità tecniche, intensità e una crescente organizzazione collettiva.
Per l'Inter, invece, arriva una sconfitta che interrompe l'imbattibilità stagionale e conferma alcune difficoltà già emerse nelle precedenti partite.
La formazione di Chivu ha mostrato ancora una volta capacità di reazione, ma questa volta non è riuscita a completare la rimonta.
Si allunga inoltre a otto la serie di derby senza vittorie per i nerazzurri.
Il Milan può festeggiare una serata importante, caratterizzata anche dalla presenza emozionata di Kakà sugli spalti.
La società rossonera guarda intanto al futuro, con il possibile arrivo del dirigente tedesco Markus Krösche nel ruolo di direttore tecnico.
Il derby restituisce un Milan ambizioso e capace di competere ad alto livello, mentre l'Inter dovrà trovare rapidamente le risposte necessarie per difendere la propria posizione in classifica.
La corsa al vertice potrebbe diventare ancora più interessante, anche considerando la possibilità per la Lazio di conquistare il primato solitario.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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