Juventus-Verona 1-1: dominio totale ma solo un pari. Vlahovic torna al gol, Champions a rischio
Juventus-Verona 1-1: dominio totale ma solo un pari. Vlahovic torna al gol, Champions a rischio
La Juventus spreca una grande occasione e non va oltre l’1-1 contro il Hellas Verona, già retrocesso. Un risultato che pesa nella corsa Champions e riapre tutti i giochi. Dopo il passo falso del Milan, i bianconeri avevano l’opportunità perfetta per agganciare il terzo posto.
Scenario ideale, partita sulla carta semplice. E invece no. Il Verona gioca con orgoglio, si difende senza concedere nulla e strappa un punto che vale poco per la classifica, ma tantissimo per dignità sportiva.
Vlahovic torna dopo 179 giorni
A salvare la Juve, secondo Corsport, è Dušan Vlahović, che ritrova il gol dopo quasi sei mesi con una splendida punizione. Un segnale importante per il finale di stagione e per la corsa Champions, anche se non basta per evitare la delusione.
Errori fatali: Verona cinico con Bowie
Il vantaggio del Verona nasce da una serie di errori: Bremer perde un pallone sanguinoso, Kelly lascia troppo spazio, Di Gregorio viene battuto sul primo palo. Ne approfitta Bowie, freddo e preciso. Un gol che cambia l’inerzia mentale della partita.
Nonostante la mole di gioco, la Juventus fatica: costruzione lenta, poche verticalizzazioni, troppi cross prevedibili. Anche i cambi offensivi non cambiano davvero il copione: tanta pressione, ma poche idee chiare. Protagonista assoluto della difesa gialloblù è Edmundsson, dominante nel gioco aereo e invalicabile sui cross. Un simbolo della resistenza del Verona.
Il pareggio complica tutto: Juventus avanti ma fragile, Roma pronta ad accorciare a -1, corsa europea completamente riaperta. La fotografia è chiara:
la Juve crea tantissimo ma non segna abbastanza, un limite già visto più volte e che ora rischia di costare caro.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore: TMW NETWORK s.r.l. - P.I. 02210300519
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208
