Juventus, il problema delle trasferte: quattro punti su nove

Juventus, il problema delle trasferte: quattro punti su noveTuttoJuve.com
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Oggi alle 09:20Altre notizie
di Fabio Moretti
Il rendimento lontano dall'Allianz Stadium rappresenta un altro elemento sul quale riflettere.

Nelle prime tre trasferte di campionato la Juventus ha raccolto quattro punti sui nove disponibili. Dopo la sconfitta contro il Sassuolo, arriva il pareggio di Cagliari, due risultati che rallentano la corsa dei bianconeri. La squadra di Spalletti deve migliorare soprattutto nella gestione delle partite contro avversari che scelgono di difendersi con molti uomini. Il possesso palla non manca, ma spesso la manovra risulta troppo lenta e prevedibile. La Juventus ha bisogno di maggiore velocità negli ultimi metri e di una presenza offensiva più efficace.

Kolo Muani si sblocca, Spalletti continua a puntare su di lui

Una delle notizie positive della trasferta riguarda Randal Kolo Muani. L'attaccante francese trova il primo gol in campionato, sfruttando il cross di Alajbegovic per realizzare la rete dell'1-1.Nel finale sfiora anche la doppietta, ma il suo colpo di testa colpisce la traversa. Spalletti conferma la propria fiducia nel giocatore, sottolineando come la libertà di movimento possa renderlo più difficile da marcare. La presenza di Woltemade nella parte conclusiva della partita offre inoltre una soluzione offensiva differente, con due attaccanti capaci di occupare l'area e impegnare i difensori avversari.Il tecnico dovrà valutare se questa formula possa diventare un'alternativa importante nelle prossime partite.

Zhegrova, ingresso da record: cinque conclusioni nello specchio

Tra i protagonisti della ripresa c'è Edon Zhegrova. Il kosovaro entra all'intervallo al posto di Francisco Conceição e cambia il ritmo della Juventus. Le sue accelerazioni mettono in difficoltà la difesa del Cagliari, mentre le conclusioni costringono Caprile a intervenire ripetutamente.

Secondo i dati riportati nell'analisi statistica della partita, Zhegrova riesce a effettuare cinque tiri nello specchio della porta dopo essere entrato dalla panchina.Un risultato particolarmente significativo, considerando che dal ritorno della Serie A a venti squadre soltanto pochi subentrati avevano raggiunto una produzione offensiva simile.

Il kosovaro conferma così di poter rappresentare una risorsa fondamentale per Spalletti, secondo Gazzetta.

C'è però una complicazione: Zhegrova non è stato inserito nella lista UEFA della Juventus per l'Europa League e non sarà quindi disponibile per la trasferta contro il Celta Vigo.

Juventus, il possesso non basta: Caprile decisivo

Le statistiche della partita raccontano una netta superiorità territoriale dei bianconeri. La Juventus gioca un numero di palloni nettamente superiore rispetto al Cagliari e occupa con continuità l'area avversaria. Caprile diventa uno dei protagonisti dell'incontro, respingendo numerose conclusioni juventine. Il portiere rossoblù si conferma decisivo soprattutto nella ripresa, quando la squadra di Spalletti aumenta la pressione alla ricerca del pareggio e successivamente della vittoria. La differenza tra produzione offensiva e risultato finale rappresenta il principale motivo di preoccupazione.

La Juventus costruisce, ma non riesce ancora a sfruttare pienamente le proprie occasioni.

Spalletti e la Juventus, ora serve una svolta

Il pareggio di Cagliari lascia aperti diversi interrogativi.

Spalletti può essere soddisfatto della reazione della squadra e della capacità di creare occasioni, ma deve trovare maggiore concretezza offensiva. La discussione con Pisacane è un episodio destinato a far parlare, ma non può distogliere l'attenzione dai problemi tecnici.La Juventus ha bisogno di vincere con maggiore continuità, soprattutto lontano da Torino.Il gol di Kolo Muani e la prestazione di Zhegrova rappresentano segnali incoraggianti.Il vero salto di qualità, però, arriverà soltanto quando la Juventus riuscirà a trasformare il dominio territoriale in vittorie.