Juventus, Massimo Mauro avverte Spalletti: “Per la Champions deve vincerle tutte”
Juventus, Massimo Mauro avverte Spalletti a Gazzetta: “Per la Champions deve vincerle tutte”
La corsa Champions della Juventus entra nella fase decisiva e Massimo Mauro non usa giri di parole. L’ex bianconero, forte delle sue 150 presenze con la maglia della Juve, vede un finale di stagione ad altissima tensione per la squadra di Luciano Spalletti.
Secondo Mauro, i bianconeri non hanno più margine d’errore: servono tre vittorie nelle ultime tre giornate di Serie A per blindare il quarto posto e difendersi dalla rimonta della Roma.
“La Juventus non ha più jolly”
L’ex centrocampista analizza senza mezzi termini il momento della squadra:
“La Juventus deve vincere tutte e tre le partite per andare in Champions, perché la Roma può fare nove punti”.
Un messaggio chiaro che aumenta ulteriormente la pressione sul gruppo di Spalletti. Anche perché i giallorossi avranno il vantaggio di giocare conoscendo già il risultato dei bianconeri.
Massimo Mauro boccia la Juve contro il Verona
Nel mirino dell’ex juventino finisce soprattutto l’ultima prestazione contro il Verona, giudicata insufficiente nonostante le occasioni create.
Per Mauro, il problema non è stato il gioco offensivo, ma l’incapacità di chiudere una partita che la Juventus avrebbe dovuto vincere “anche di forza”. Il gol subito, invece, viene definito “un concorso di colpe” che coinvolge Bremer, Kalulu e Di Gregorio.
Secondo l’ex bianconero, alla squadra è mancata soprattutto personalità nei momenti chiave.
“Povero David, la Juventus non è il suo mondo”
Tra i temi più caldi c’è il rendimento deludente di David, protagonista di una stagione ben al di sotto delle aspettative.
Massimo Mauro difende l’attaccante ma allo stesso tempo lancia un messaggio molto duro: “Povero David, si vede che è un’annata stortissima per lui. I gol li ha sempre fatti: forse la Juventus non è il suo mondo”.
Parole che aprono inevitabilmente interrogativi sul futuro dell’attaccante e sulle scelte di mercato del club.
Vlahovic favorito: “Non c’è storia”
In vista della trasferta contro il Lecce, Mauro ha pochi dubbi anche sulla scelta offensiva:
Dusan Vlahovic, se al 100% fisicamente, deve partire titolare. In alternativa, l’ex juventino immagina una soluzione con Boga largo a sinistra e Kenan Yildiz più centrale, libero di puntare l’uomo e cercare la conclusione.
Conceiçao promosso, bocciati McKennie e Cambiaso
Tra i pochi salvati dopo l’ultima uscita c’è Conceiçao, indicato da Mauro come l’unico realmente brillante contro il Verona grazie alla sua iniziativa offensiva.
Critiche invece per McKennie, Thuram e Cambiaso, apparsi in evidente difficoltà fisica e mentale nel momento più delicato della stagione.
Spalletti chiamato a ricostruire la mentalità Juve
Per Mauro, il vero lavoro di Luciano Spalletti non riguarda più la condizione atletica ma la testa della squadra:“Ora serve personalità. Spalletti deve ricordare ai giocatori che sanno fare molto meglio”.
Le ultime tre gare saranno decisive non solo per la qualificazione in Champions League, ma anche per il futuro di molti giocatori sotto osservazione da parte della dirigenza guidata da Comolli e Chiellini.
La Juventus si gioca tutto: Europa, credibilità e progetto tecnico. E a Lecce servirà una risposta immediata.
Direttore: Claudio Zuliani
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