Juventus, è l’ora di Yildiz: la corsa Champions passa dal Dieci. Contro il Pisa inizia il mini-campionato bianconero

Juventus, è l’ora di Yildiz: la corsa Champions passa dal Dieci. Contro il Pisa inizia il mini-campionato bianconeroTuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:45Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Juventus, è l’ora di Yildiz: la corsa Champions passa dal Dieci. Contro il Pisa inizia il mini-campionato bianconero

A Torino è l’ora del Dieci. Per la Juventus inizia un momento decisivo della stagione: da domani parte un vero e proprio mini-campionato di undici partite che può valere l’accesso alla prossima UEFA Champions League. Un obiettivo fondamentale per il progetto di rilancio bianconero della prossima stagione, e per raggiungerlo la squadra si affida alla sua stella più luminosa: Kenan Yıldız.

Il talento turco è chiamato a prendere per mano la Signora, rinfrancata dal pareggio in extremis ottenuto domenica allo Stadio Olimpico contro la AS Roma. Un risultato che ha mantenuto i giallorossi a distanza e ha restituito entusiasmo e fiducia all’ambiente juventino.

La corsa Champions della Juventus

La classifica non permette errori. La Juventus deve recuperare quattro punti alla squadra di Gian Piero Gasperini e superare anche il sorprendente Como 1907, attualmente davanti al quinto posto. In altre parole, serve continuità di risultati per risalire la graduatoria e rientrare nella zona Champions.

Per questo motivo gli occhi sono puntati su Kenan Yıldız. Il numero 10 bianconero, 20 anni, ha già dimostrato di poter essere decisivo: nella scorsa stagione mise la firma sul quarto posto conquistato all’ultima giornata contro il Venezia FC.

Dopo il pareggio contro la Roma, il suo messaggio sui social è stato chiaro: “Continuiamo a spingere”.

Yildiz a secco da 8 partite: caccia al gol

Nonostante il ruolo centrale nel gioco bianconero, il talento turco sta attraversando un momento insolito. La statistica racconta infatti che è a digiuno di gol da 8 partite, per un totale di 626 minuti senza segnare. Numeri insoliti per un giocatore del suo livello, ma comprensibili per un ventenne costretto spesso agli straordinari e costantemente marcato dalle difese avversarie. Questo secondo Corsport.