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Juventus in campo ad Hong Kong. Kolo Muani e Alajbegovic a parte: il motivo

Juventus in campo ad Hong Kong. Kolo Muani e Alajbegovic a parte: il motivo
Oggi alle 13:43Altre notizie
di Camillo Demichelis
La Juventus continua la preparazione a Hong Kong verso il Chelsea. Kolo Muani e Alajbegovic lavorano a parte, Spalletti cura i dettagli tattici

13:51 - La Juventus sta svolgendo la partitella di fine allenamento e in campo ci sono anche David e Bremer. Mentre McKennie stava firmando autografi ai tanti tifosi presenti. 

13:43 - La Juventus è in campo ad Hong Kong e Spalletti sta lavorando in vista del match contro il Chelsea. La squadra prosegue la preparazione con grande intensità, mentre il tecnico di Certaldo continua a perfezionare ogni dettaglio in vista di una delle sfide più attese della tournée estiva. L’obiettivo è arrivare nelle migliori condizioni possibili all’appuntamento contro gli inglesi, con il gruppo che sta assimilando sempre di più i principi di gioco richiesti dall’allenatore. Sul terreno di gioco si alternano lavoro atletico, esercitazioni tattiche e situazioni di partita, con lo staff che monitora attentamente le condizioni di tutti i calciatori.

Kolo Muani e Alajbegovic ancora a parte

In questo momento stanno lavorando a parte Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic. I due nuovi acquisti stanno svolgendo un programma atletico personalizzato e, in particolare, si stanno concentrando su una fase di corsa per migliorare progressivamente la condizione fisica. Lo staff medico e quello atletico stanno gestendo con attenzione i loro carichi di lavoro, senza forzare i tempi del loro inserimento nel gruppo. L’obiettivo è permettere a entrambi di raggiungere la migliore forma possibile nelle prossime settimane. Anche Francisco Conceicao e Weston McKennie stanno svolgendo una parte del lavoro sul piano atletico, seguendo un programma specifico prima di riaggregarsi ai compagni. Si tratta di una gestione programmata, pensata per evitare sovraccarichi durante questa intensa fase della preparazione estiva. La sensazione è che lo staff stia procedendo con prudenza, valutando quotidianamente le risposte dei giocatori ai carichi di allenamento.

Spalletti lavora sulla tattica con il gruppo

Il resto del gruppo, invece, era regolarmente in campo con Spalletti e seguiva le sue indicazioni tattiche. Il tecnico ha dedicato gran parte della seduta ai movimenti collettivi, alle distanze tra i reparti e alle soluzioni da adottare nelle diverse fasi di gioco. Grande attenzione anche alle esercitazioni con il pallone e alle prove dedicate alla costruzione dell’azione e alla fase di non possesso. L’intensità è rimasta elevata per tutta la seduta, con i giocatori chiamati a mantenere ritmi alti e massima concentrazione. Il Chelsea rappresenterà un banco di prova importante per valutare i progressi della squadra e verificare il lavoro svolto finora durante il ritiro. Per questo motivo Spalletti non lascia nulla al caso e continua a curare ogni particolare, cercando di trasmettere ai suoi calciatori automatismi sempre più efficaci in vista dei prossimi impegni ufficiali della stagione.