Juventus, buoni segnali da Lucumí con la Colombia: personalità e solidità, Spalletti osserva

Juventus, buoni segnali da Lucumí con la Colombia: personalità e solidità, Spalletti osservaTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Lucumi uomo chiave tra i nuovi acquisti

Arrivano indicazioni interessanti per Luciano Spalletti anche da Jhon Lucumí. Il difensore della Juventus, impegnato con la Colombia, ha confermato le qualità che nelle ultime settimane gli hanno permesso di guadagnare sempre maggiore considerazione anche in bianconero. Una prestazione fatta soprattutto di attenzione, fisicità e personalità nella gestione del pallone: segnali importanti per un giocatore che può diventare sempre più prezioso nella difesa a tre juventina. La sosta per le Nazionali rappresenta sempre un momento delicato per gli allenatori. Spalletti deve soprattutto sperare di ritrovare tutti i giocatori senza problemi fisici, ma può anche utilizzare queste partite per ottenere ulteriori indicazioni.

E quelle provenienti da Lucumí sono interessanti.

Lucumí, personalità anche con la Colombia

La caratteristica che continua a emergere è soprattutto la sicurezza. Lucumí non è un difensore che si limita a liberare l'area o ad aspettare l'avversario. Quando possibile cerca di accompagnare la costruzione, portare il pallone in avanti e trovare la soluzione verticale. È una caratteristica particolarmente importante nella Juventus che sta costruendo Spalletti. Il tecnico vuole infatti difensori capaci di partecipare alla manovra e di non considerare il possesso semplicemente un problema da trasferire immediatamente ai centrocampisti.

Un difensore adatto alla linea a tre

Anche dal punto di vista tattico Lucumí sembra adattarsi bene alle nuove esigenze juventine. Nella difesa a tre può essere utilizzato sul centrosinistra, sfruttando il suo piede mancino e la capacità di uscire dalla linea quando necessario. È un dettaglio tutt'altro che secondario. Avere un centrale naturale di piede sinistro permette infatti alla Juventus di sviluppare la costruzione in maniera più equilibrata. E consente agli esterni di ricevere il pallone in condizioni migliori.

Dopo l'Atalanta un'altra conferma

Lucumí era stato tra i giocatori positivi anche nella vittoria per 2-0 contro l'Atalanta. In quella occasione aveva mostrato attenzione e una crescente intesa con Bremer e Kalulu. Una prova che aveva rappresentato un passo avanti rispetto alle prime settimane della stagione. La partita con la Colombia sembra inserirsi nello stesso percorso. Lucumí sta progressivamente trovando continuità e fiducia.

L'intesa con Bremer può diventare fondamentale

Per Spalletti questo rappresenta un aspetto particolarmente interessante. Bremer resta il riferimento principale del reparto arretrato. Attorno al brasiliano, però, bisogna costruire una linea capace di garantire contemporaneamente aggressività e qualità nell'impostazione. Lucumí può offrire proprio quest'ultima caratteristica. Con Kalulu sull'altro lato, la Juventus avrebbe una difesa composta da giocatori differenti ma potenzialmente complementari. Bremer garantisce forza nei duelli e presenza dentro l'area, Kalulu velocità e capacità di difendere anche lontano dalla porta, Lucumí aggiunge il mancino e maggiore naturalezza nella prima costruzione.

Il colombiano sta acquisendo sicurezza e soprattutto sta cominciando a comprendere meglio ciò che Spalletti gli chiede, la crescita dei singoli diventa fondamentale proprio considerando quanto sia cambiata la squadra durante l'estate.