Italia, Spalletti: "Locatelli è tornato a casa, Cambiaso da valutare"
Luciano Spalletti, ct della Nazionale italiana, ha parlato poco fa in conferenza stampa in occasione del primo giorno di raduno a Coverciano.
Gli azzurri dovranno affrontare venerdì sera all'Olimpico di Roma la Nord Macedonia, mentre lunedì 20 sarà il turno dell'Ucraina a Leverkusen, in Germania. Queste le dichiarazioni del tecnico come riportate da TMW:
"Quali sono stati i criteri di queste convocazioni? Rimpiazzerà i tre sconvocati? Perché Immobile è stato escluso?
"Io non sconvoco nessuno... Per quanto riguarda Immobile, lo riteniamo un calciatore molto importante che seguiamo sempre con totale attenzione come tutti i calciatori. Andiamo a vedere le partite, gli allenamenti, anche se alla Lazio ancora non sono stato. In questo momento qui mi sembrava che gli altri tre che ho convocato fossero più in condizione, anche se in Champions ha fatto bene, ha realizzato un gran gol, e gli ho fatto pure i complimenti quando ci ha parlato. I criteri poi sono quelli di andare a vincere le partite che andiamo a giocare, convocare i migliori tenendo conto di tante cose. Io lavoro nella sua totalità quando faccio certe scelte".
Il riferimento è soprattutto ai difensori
"E' dipeso un po' dal momento che stanno attraversando anche col club. Poi molte sono riconferme. Jorginho, ad esempio, è stato convocato ora perché tra settembre e ottobre aveva giocato poco. Però lui aveva sempre fatto vedere il desiderio di far parte di questo gruppo, ci avevo parlato telefonicamente e aveva espresso tutto il suo desiderio di vestire questa maglia. Ora sta giocando con regolarità, mi sembra stia meglio, è tornato a essere l'uomo squadra, il regista che indica la via, è diventato il capitano dell'Arsenal: ci sono segnali molto positivi che poi hanno portato questa convocazione".
Ha già idea delle formazioni?
"A noi vincere la prima gara ci dà un vantaggio sulla seconda, quindi facciamo attenzione a quella formazione lì. Poi possono esserci alcune valutazioni sui calciatori in vista delle due gare ravvicinate, ma a prescindere non faccio una formazione per la prima partita e un'altra per la seconda. E' chiaro che qualcosa verrà cambiato, però si fa una cosa per volta..."
Perché non c'è Udogie?
"Perché è infortunato".
Le clip messe a disposizione dei giocatori sono individuali o di squadra?
"Sono sempre di squadra, nelle clip non si va mai ad analizzare il giocatore ma il contesto. Non si va mai ad analizzare il singolo giocatore, lo so che sono permalosi".
Chi sono i giocatori che valuta fisicamente? A Jorginho affiderà la regia?
"C'è Cambiaso che ha una caviglia gonfia, Cristante che ha un affaticamento muscolare e c'è da fare attenzione al primo e al secondo allenamento. Locatelli l'abbiamo mandato a casa. Jorginho ha dei punti in testa rimediati nell'ultima partita, bisogna fare grande attenzione perché ha qualche punto di sutura. Ma noi abbiamo bisogno dei suoi piedi".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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