Italia, due schiaffi

Italia, due schiaffiTuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Avvio traumatico per la nuova Italia, battuta 4-0 a San Siro. Donnarumma evita un passivo peggiore, Mancini ammette: «Dobbiamo scalare l'Everest».

Una partenza che difficilmente poteva essere più complicata. La nuova Italia comincia con una pesante sconfitta, una serata che mette immediatamente in evidenza la quantità di lavoro ancora necessaria per ricostruire la Nazionale. Ne parla Gazzetta in prima pagina. 

Il risultato fotografa una gara nella quale gli azzurri hanno sofferto enormemente, tanto da aver bisogno anche degli interventi di Gianluigi Donnarumma per contenere ulteriormente il passivo. Il nuovo corso, insomma, parte dalla salita più ripida.

Tanti problemi da risolvere

Più ancora della sconfitta, sono le proporzioni del risultato a rendere particolarmente pesante l'esordio.

Una Nazionale in fase di ricostruzione può avere bisogno di tempo per assimilare idee e meccanismi, ma una serata del genere obbliga inevitabilmente ad accelerare il processo di crescita.Le difficoltà sono emerse immediatamente e la prestazione di Donnarumma assume ancora maggiore importanza proprio alla luce del punteggio finale.

Donnarumma evita conseguenze peggiori

Il portiere azzurro è stato infatti tra i protagonisti della serata. Donnarumma ha evitato che il risultato assumesse dimensioni ancora più severe, confermandosi uno dei riferimenti principali della squadra.

Per la nuova Italia diventa quindi fondamentale ripartire anche dalle poche certezze disponibili.

Al termine della partita arriva anche una frase che sintetizza perfettamente il momento.

Mancini non prova a ridimensionare il problema e utilizza un'immagine molto chiara:«Dobbiamo scalare l'Everest».

Poche parole che raccontano quanto sia impegnativo il percorso che attende la Nazionale.

Non basterà modificare qualche dettaglio. Servirà costruire una squadra, trovare nuovi equilibri e soprattutto recuperare rapidamente fiducia dopo un debutto tanto traumatico.