Italia, Cistana: "Nazionale, un riconoscimento degli ultimi anni dopo tanta gavetta"

12.11.2019 15:00 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
Italia, Cistana: "Nazionale, un riconoscimento degli ultimi anni dopo tanta gavetta"

Da Coverciano, Andrea Cistana è intervenuto in conferenza stampa insieme a Castrovilli e Orsolini dopo la sua prima convocazione in Nazionale. Ecco le sue parole riprese da TMW: "Per me è stato emozionante, importante. Un riconoscimento degli ultimi anni, perché all'inizio non è stato facile. Ho fatto un bel po' di gavetta fra C e D. L'anno scorso è stato molto duro, la B non è semplice. Siamo riusciti a vincere. I risultati ora non stanno arrivando, ma sono molto contento di imparare un sacco di cose".

Dove ti pensi fra due anni.
 "Se mi avessi chiesto questa cosa due anni fa... avrei voluto giocare titolare in C. Intanto speriamo di imparare. Io ho cantato Venditti, che fantastica storia è la vita, ma a differenza dei miei compagni sono stonato".

Balotelli ti ha detto qualcosa? 
"Ho parlato poco, mi ha fatto i complimenti come tutti i compagni. Era contento per me, niente di più, non abbiamo approfondito il discorso più di tanto".

C'è un episodio che ha fatto scattare la molla? 
"Non credo, la convocazione non arriva per una singola gara. Credo ci sia stato un lavoro che ha portato i suoi frutti".

Crede in una convocazione all'Europeo. 
"Come per Orsolini, non posso dire che la cosa non mi tocchi. Quello che sarà sarà".

Cosa ha portato l'esperienza in categorie minori? 
"La B mi ha fatto crescere e maturare tantissimo. Onestamente anche gli altri campionati, in altre categorie. Sono stati mattoncini che mi hanno aiutato a maturare e a essere dove sono ora. Idolo? Mi piacerebbe solo far parte di un gruppo del genere e vivere le emozioni".