Inzaghi: “Siamo stati penalizzati, non favoriti. Non accuso nessuno, ma resta la sensazione che ci sia stato tolto qualcosa”

Inzaghi: “Siamo stati penalizzati, non favoriti. Non accuso nessuno, ma resta la sensazione che ci sia stato tolto qualcosa”TuttoJuve.com
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giovedì 30 aprile 2026, 07:30Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Simone Inzaghi senza filtri a Gazzetta: “Bayern e Barça valgono più dei trofei. Se avessi battuto il PSG sarei rimasto all’Inter”

A quasi un anno dall’addio all’Inter, Simone Inzaghi rompe il silenzio e racconta la sua verità tra passato, rimpianti e futuro. Dallo scudetto sfumato alle notti europee contro Bayern Monaco e Barcellona, fino alla scelta di lasciare Milano e ripartire dall’Arabia: ecco tutte le sue dichiarazioni.

Inzaghi e l’addio all’Inter: “Un ciclo finito, ma senza rimpianti”

L’ex tecnico nerazzurro chiarisce i motivi della separazione: “È successo tutto in pochi giorni. Dopo la finale ci siamo incontrati con la società e ho sentito il bisogno di cambiare. Ma se avessimo vinto contro il Paris Saint-Germain sarei rimasto”.

Inzaghi rivendica con orgoglio il percorso in Champions:“Le vittorie contro Bayern e Barcellona resteranno nella mia mente più dei trofei. Sono state emozioni forse irripetibili”.

Scudetto perso e arbitri: “Stagione sfortunata”

Sull’inchiesta arbitrale e sul campionato sfumato: “«Mi ha scioccato: l’Inter ha perso parecchi punti nella scorsa stagione a causa degli errori arbitrali. Il campionato, la Supercoppa... È sorprendente essere tirati dentro a una storia nella quale siamo stati penalizzati e non favoriti. Come è possibile pensare a una macchinazione? Per noi è stata una stagione disgraziata. Ho sempre avuto grande rispetto per il lavoro degli arbitri e non voglio parlare del Napoli, che ha vinto onestamente lo scudetto. Ma resta la sensazione che ci sia stato tolto qualcosa. Non accuso nessuno e non dubito della buona fede. Diciamo che non siamo stati fortunati, tutto ha girato contro, anche se abbiamo le nostre colpe. Rimane un dispiacere che non passerà: perdere lo scudetto per un punto è doloroso».”.

Sull’Inter attuale e il nuovo corso guidato da Cristian Chivu:“Scelta giusta. Conoscevo il gruppo e le sue capacità. Vincere non è mai facile”.