Infantino sempre più isolato
Le ultime settimane stanno cambiando profondamente gli equilibri ai vertici del calcio mondiale. Gianni Infantino, dopo anni di dominio politico all'interno della FIFA, si trova oggi a fare i conti con un consenso sempre più fragile e con un numero crescente di oppositori. Le tensioni nate attorno al progetto di apertura ai capitali privati e alla gestione della FIFA stanno infatti alimentando uno scenario che fino a pochi mesi fa sembrava impensabile. Ne parla Il Giornale.
Cresce l'opposizione europea
A pesare sulla posizione del presidente svizzero è soprattutto il raffreddamento dei rapporti con il calcio europeo.Secondo le indiscrezioni, anche Inghilterra e Galles, che in precedenza avevano sostenuto la ricandidatura di Infantino, avrebbero deciso di ritirare il proprio appoggio. Parallelamente l'UEFA, guidata da Aleksander Ceferin, continua a chiedere piena trasparenza sul progetto relativo alla gestione commerciale della FIFA, arrivando anche a ipotizzare iniziative legali qualora non venisse garantito l'accesso alla documentazione.
Macron tra i possibili protagonisti
Nel frattempo, dalla Francia emergono indiscrezioni sempre più insistenti.Il presidente francese Emmanuel Macron, il cui mandato all'Eliseo si avvicina alla conclusione, sarebbe interessato a un futuro nel governo del calcio internazionale. Si tratta, al momento, di indiscrezioni prive di conferme ufficiali, ma il suo nome viene accostato con sempre maggiore frequenza a un possibile scenario post-Infantino, anche alla luce della vicinanza politica con Ceferin su diversi temi riguardanti la governance del calcio mondiale.
Infantino cerca nuovi alleati
Consapevole delle difficoltà, Infantino starebbe cercando di consolidare le proprie alleanze internazionali. Negli ultimi mesi il presidente della FIFA ha rafforzato i rapporti con alcune federazioni extraeuropee e con il mondo politico statunitense, nel tentativo di mantenere saldo il proprio peso in vista delle prossime sfide istituzionali. La strategia, però, non sembra aver ridotto le critiche provenienti dall'Europa.
Il futuro della FIFA è tutto da scrivere
La sensazione è che il calcio mondiale stia entrando in una fase di forte trasformazione.Il dibattito sulla governance della FIFA, sulla gestione dei diritti commerciali e sul ruolo degli investitori privati continua ad alimentare tensioni sempre più evidenti tra le varie confederazioni.
Per il momento Gianni Infantino resta saldamente alla guida della FIFA, ma il clima politico attorno alla sua figura appare molto diverso rispetto al passato. Se le indiscrezioni su Macron dovessero trovare conferme nei prossimi mesi, la corsa alla futura presidenza potrebbe trasformarsi in una delle battaglie istituzionali più importanti della storia recente del calcio mondiale.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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