Hakan Sukur: “Yildiz sarà decisivo”

Hakan Sukur: “Yildiz sarà decisivo”TuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Hakan Sukur racconta la sua vita negli USA, l'esilio dalla Turchia e la fiducia nella nazionale. Per l'ex bomber Kenan Yildiz sarà decisivo.

Lontano dalla Turchia ormai da anni, Hakan Sukur continua a seguire con passione le vicende della nazionale. L'ex attaccante del Galatasaray e dell'Inter, miglior marcatore nella storia della selezione turca, vive negli Stati Uniti dopo le vicende politiche che lo hanno costretto all'esilio. Nonostante le difficoltà personali, il legame con il suo Paese resta intatto e, alla vigilia della sfida contro il Paraguay, indica in Kenan Yildiz l'uomo destinato a fare la differenza.

Una nuova vita negli Stati Uniti

Sukur risiede a pochi chilometri dallo stadio di Santa Clara, dove la Turchia è impegnata nel Mondiale, ma la sua presenza sugli spalti non è prevista. Dopo essersi schierato contro il presidente Recep Tayyip Erdogan, l'ex bomber è stato accusato di terrorismo per i suoi presunti legami con il movimento di Fethullah Gulen. Da allora vive lontano dalla madrepatria, con i beni congelati e un mandato di arresto pendente.

Alla domanda di Gazzetta sul momento che sta vivendo, Sukur ha risposto senza nascondere le difficoltà affrontate. «Grazie per avermelo chiesto, è la domanda più bella che nessuno mi fa. La mia vita è cambiata molto nel corso degli anni, ho attraversato periodi difficili a causa di circostanze ingiuste. Ho perso, almeno per il momento, molto di ciò che avevo conquistato grazie al calcio: tutti i miei beni sono stati congelati. Queste esperienze mi hanno insegnato, però, l’importanza di due parole: resilienza e pazienza. Oggi il mio focus è sulla mia famiglia, sui miei figli, sulle attività sportive che seguo e sui ragazzi a cui cerco di dare un contributo. Nonostante tutto, continuo a essere grato e a guardare al futuro con speranza e mi batto per la verità e per respingere tutte le accuse che mi vengono rivolte».

Fiducia nella nuova generazione: "Kenan sarà decisivo"

Nonostante la sconfitta contro l'Australia, l'ex attaccante resta fiducioso sulle possibilità della nazionale turca. «La Turchia dispone di una generazione talentuosa e con un grande potenziale. Il risultato contro l’Australia è stato inaspettato, ma è un incidente di percorso: ci sono ancora sei punti importanti in palio e col Paraguay ci rifaremo. Mancava da 24 anni, ma da ora la Turchia può tornare a essere una presenza costante ai Mondiali».

Tra i giocatori che più lo entusiasmano spiccano Hakan Calhanoglu, Arda Guler e soprattutto il talento della Juventus, Kenan Yildiz.

«Molti giocano in club importanti. Hakan Calhanoglu ha accumulato una straordinaria esperienza nella mia Inter, ha sviluppato una leadership eccezionale. Arda Guler ha creatività e visione di gioco fuori dal comune, ma è decisivo soprattutto il rientro di Kenan Yildiz: ha la personalità, oltre che il talento, per far subito la differenza».