Altri guai per la FIFA, 50 club aspettano ancora i fondi di solidarietà derivanti dal Mondiale

Altri guai per la FIFA, 50 club aspettano ancora i fondi di solidarietà derivanti dal MondialeTuttoJuve.com
Oggi alle 17:20Altre notizie
di Alessio Tufano
A non ricevere ancora i premi sono le squadre che non hanno partecipato alla competizione e che, secondo Infantino, avrebbero comunque dovuto beneficiarne

Aumenta l'insoddisfazione tra i club europei per il mancato versamento dei fondi di solidarietà collegati al nuovo Mondiale per Club. Come riferisce il Times, oltre 50 società si sono rivolte alla European Football Clubs (EFC), l'organizzazione guidata dal presidente del Paris Saint-Germain Nasser Al Khelaifi, per chiedere chiarimenti sui 250 milioni di dollari promessi dalla FIFA più di un anno fa e non ancora distribuiti.

Le spiegazioni della FIFA

Il fondo era stato presentato dalla federazione internazionale come una delle ricadute economiche positive della nuova competizione disputata negli Stati Uniti. L'intenzione era quella di destinare le risorse ai club professionistici rimasti esclusi dal torneo, offrendo un sostegno economico soprattutto alle realtà di dimensioni medio-piccole, per le quali tali contributi rappresentano una componente importante del bilancio.Contattata dal quotidiano britannico, la FIFA ha confermato che i 250 milioni di dollari restano interamente disponibili. L'organismo ha precisato che sono ancora in corso le valutazioni sulle modalità con cui ripartire le somme, senza però fornire indicazioni sui tempi previsti per l'erogazione. Secondo quanto riportato dal Times, la EFC non avrebbe ricevuto alcuna spiegazione ufficiale sulle ragioni del ritardo, nel frattempo, tra gli operatori del settore si fa strada l'ipotesi che lo slittamento possa essere legato ai risultati economici della competizione, ritenuti inferiori alle aspettative iniziali. Situazione diversa, invece, per le società che vi hanno preso parte: i premi previsti per i club partecipanti sarebbero già stati corrisposti regolarmente, senza ritardi.