Giletti: "Conte via da Napoli? Non ho informazioni, ma se dovesse partire dico il nome del possibile sostituto..."
Il conduttore Massimo Giletti è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Bello del Calcio” su Televomero, offrendo una riflessione a tutto campo sul momento del Napoli, tra risultati, scelte tecniche e prospettive future.
“Amo Napoli che fa delle vittorie industriali, non gradisco Inter e Milan ma amo invece la città di Napoli e mi fa piacere quando vince il Napoli”.
Nel suo intervento, Giletti ha sottolineato come il club partenopeo sia riuscito a risollevarsi nel corso della stagione, costruendo una rosa competitiva e tornando tra le realtà più solide del calcio italiano. “Nel mondo del calcio si dimentica in pochi mesi, il Napoli ha ribaltato una situazione ed ha portato giocatori di livello in una squadra che ora è tra le più forti in Italia. Io ho visto il Napoli più forte quando c’erano quasi tutti, i giocatori senza i big sapevano cosa fare ed erano un fortino; arrivare secondi, terzi o quarti fa una bella differenza, non so se si è rotto qualcosa, Conte chiede tantissimo ma oggi non so quanti ragazzi sono pronti a lottare fino allo stremo. Arrivare Conte in panchina è come avere Giletti in redazione, io chiedo tantissimo bisogna capire cosa c’è tra giocatore e allenatore”.
Spazio anche a considerazioni sull’operato di Antonio Conte, con riflessioni sulle aspettative e sulle difficoltà incontrate nel corso della stagione. “Ho l’impressione per come si parla che già lo avete mandato. Conte se arriva secondo per lui è una sconfitta. Il Napoli ha visto dormire tanti giocatori, io ho visto Buongiorno dormire spesso quest’anno e parliamo di un giocatore pagato 40 milioni che sono tanti, senza Rrahmani sta facendo molta fatica, era come Bonucci senza Chiellini e Barzagli che andava in difficoltà”.
Il tema della gestione della rosa e degli equilibri interni è stato centrale anche nel passaggio sul mercato e sugli infortuni. “Con gli infortuni il Napoli è stato costretto a cambiare ed i ragazzi hanno fatto gruppo, io ho visto gare dove hanno giocato male ma ha ragione Marino, se hai un centrocampo forte perchè devi cambiarlo? Io vedo contrarietà contro Conte ma i problemi sono più ampi e quello che c’è dietro può essere tanto e poco ed io penso che c’è tanto. De Bruyne è ingombrante per il Napoli e per Conte, se lo metti in panchina crei un problema all’intero ambiente, servivano alternative forti e giovani a Lobotka e Anguissa”.
Infine, uno sguardo alle possibili evoluzioni in panchina. “Al momento non ho informazioni su un addio per Conte, ma Maresca potrebbe essere un allenatore molto interessante. Dissi Sarri, anticipai Conte e semmai dico Maresca in caso di possibile addio di Conte. Futuro in Nazionale? De Laurentiis dice ‘decidiamo adesso’, ma penso che per la Nazionale è presto”.
Un intervento articolato che fotografa le complessità della stagione del Napoli, tra ambizioni, risultati e interrogativi ancora aperti.
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