Frosio: “La svolta dei giovani”
Il collega Frosio, su Gazzetta parla della svolta giovane della Juventus e non solo.
La Juve cambia rotta?
La Juventus che investe su un centravanti italiano di 19 anni come Jeff Ekhator segnala un probabile (e necessario) cambio di rotta del movimento. Mattia Liberali al Como rafforza l’ipotesi: il club lariano ha una storia recente di grande successo con i giovani (Ramon, Nico Paz ricomprato a meritato peso d’oro, Baturina, Diao) ma non italiani. Anzi, Fabregas nella stagione scorsa aveva detto che il nostro calcio non produce ragazzi adatti al suo calcio tecnico. Ora, a quanto pare, uno lo ha trovato. E il discorso si potrebbe allargare a Vergara — pur se meno giovane — che il Napoli vuole blindare, o a Muharemovic nel mirino sempre della Juventus, l’altro azzurrino Koleosho che potrebbe finalmente sbarcare in Italia (alla Fiorentina), o Pisilli che dice no al Porto.
Un campionato per vecchi? Beh, sì, il nostro lo è da troppo tempo.
Ma nell’ottica del vivere di player trading — lo vogliono fare tutti, non tutti ci riescono — puntare sui giovani da rivendere è una via obbligata. Anche rischiando. E forse (forse!) il vento sta cambiando. Almeno a giudicare dai primi botti di mercato. Riusciti, tentati, ancora in costruzione. È una virata necessaria al nostro calcio, e non c’è nemmeno bisogno di ricordare perché, con la festa mondiale americana in pieno svolgimento. I “big spender” ci hanno portato via Tonali, Udogie, Calafiori, Leoni, ora pure Palestra, tutta la meglio gioventù azzurra che ha ricevuto offerte irrinunciabili , e prima ancora che diventassero giocatori i vari Chiarodia, Mane, Inacio, Reggiani, allevati nelle eccellenti accademie tedesche (come Tresoldi, che tedesco lo è pure diventato) e soprattutto lanciati in prima squadra senza paura.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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