Frenata per Kessie, ma sarebbe il centrocampista perfetto per la Juventus: tre motivi a favore dell'ivoriano

Frenata per Kessie, ma sarebbe il centrocampista perfetto per la Juventus: tre motivi a favore dell'ivorianoTuttoJuve.com
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di Alessandro Zottolo

In questa sessione di calciomercato estiva la Juventus è intervenuta su diversi ruoli: dalla porta - dentro Guglielmo Vicario e Kamil Grabara, fuori Michele Di Gregorio e Mattia Perin -, all'attacco. con Dusan Vlahovic e Lois Openda fuori dal progetto tecnico -. Spalletti ripone fiducia a Randal Kolo Muani e Jeff Ekhator; per finire con la difesa con due innesti come Zeki Celik e Jhon Lucumì, entrambi provenienti dal campionato di Serie A. E il centrocampo? Escludendo il reintegro di Douglas Luiz e le cessioni di Arthur Melo  - rescissione consensuale per il brasiliano -, e Fabio Miretti, partito in direzione Besiktas -, la società bianconera, fino a poche settimane fa, non aveva ancora effettuato acquisti in quella zona del campo. Secondo diversi addetti ai lavori è stato il reparto più deludente dell'ultima stagione e, inoltre, una delle principali ragioni della mancata 'competitività' del club piemontese nelle competizioni nazionali e internazionali. In attesa di una sistemazione per Jonathan David e, al contempo, di un arrivo tra Jean-Philippe Mateta, Alexander Sorloth o Joshua Zirkzee, la dirigenza sta spingendo per riportare Franck Kessie in Italia, sebbene nelle ultime ore si sia registrata una frenata nella trattativa: svincolato dopo il triennale in Arabia, l'ivoriano vuole tornare a fare la differenza nella penisola. Quali motivi, quindi, spingono la Juventus a puntare su Kessie?

ESPERIENZA - Dopo essere esploso all'Atalanta sotto la guida di Gian Piero Gasperini, nel 2017 rientra tra i tanti acquisti della gestione Fassone-Mirabelli del Milan. Col passare degli anni, nonostante i diversi cambi d'allenatore, il 'Presidente' diventa titolare inamovibile dell'undici rossonero. Conquista lo scudetto col club milanese ottenendo, inoltre, la chiamata del Barcellona. In 12 mesi ottiene il double campionato-supercoppa per poi approdare all'Al Ahli. Nel mezzo la vittoria della Coppa d'Africa nel 2024. In caso d'arrivo alla Juventus, risulterebbe uno dei tre giocatori - insieme a Daniele Rugani e Carlo Pinsoglio - ad aver ottenuto uno scudetto in Serie A. Il suo palmares mette in luce quello che manca alla società bianconera: esperienza. Alcuni calciatori come Manuel Locatelli, Kenan Yildiz e Andrea Cambiaso, che vestono la maglia bianconera da diversi anni, hanno collezionato solo una Coppa Italia. L'esperienza accumulata in campo internazionale, oltre ad aver giocato in un top club come il Barcellona, può aiutare a risolvere il problema della 'gestione della gara', grattacapo che il tecnico di Certaldo sta cercando di risolvere.



MODULO - Nella sua carriera è stato spesso impiegato come mediano nel 4-2-3-1 a partire dal Milan, formando una coppia vincente con Tonali - non a caso accostato anch'esso ai bianconeri - e terminando con l'Al Ahli. Al Barcellona, invece, mezzala destra nel 4-3-3, modulo che, tra l'altro, ha utilizzato Luciano Spalletti al Napoli impiegando Zambo Anguissa. Per caratteristiche tecnico-fisiche è simile al classe 1996. In quella zona del campo Kessie risulta fondamentale per il gioco della Juventus, soprattutto a gara in corso, e i seguenti numeri lo dimostrano: 40 assist e 41 gol, togliendone 36 realizzati su calcio di rigore, sui 77 totali. Il suo arrivo potrebbe far rifiatare uno tra Manuel Locatelli, Douglas Luiz e Khephren Thuram.

CONDIZIONE FISICA E SQUALIFICHE - Escludendo uno stop di otto giorni nel 2026 l'ivoriano non subisce problemi fisici da tre anni. Una notevole condizione fisica che stupisce gli addetti ai lavori e che, inevitabilmente, ha costretto la Juventus ad accelerare visti gli infortuni di Thuram e Weston McKennie: entrambi salteranno il Milan, così come Kenan Yildiz. Fattore squalifiche: 12 partite saltate tra espulsioni dirette e somma di ammonizioni.