Anche la Federazione svizzera fa marcia indietro e ritira il sostegno alla candidatura di Infantino
Anche la posizione della Federazione svizzera di calcio (ASF) nei confronti di Gianni Infantino è cambiata rispetto al recente passato. Dopo aver annunciato a giugno il proprio sostegno a un nuovo mandato dell'attuale presidente della FIFA, la federazione elvetica ha deciso di fare marcia indietro e di non appoggiarne più la candidatura. La scelta è stata adottata dal Comitato centrale lo scorso 25 settembre, ma è diventata pubblica soltanto nelle ultime ore. Un cambio di orientamento maturato dopo una nuova analisi di quanto accaduto negli ultimi mesi all'interno della FIFA.
Le motivazioni dietro la scelta
Nel comunicato con cui ha motivato la decisione, l'ASF ha sollevato diverse questioni riguardanti leadership, governance, trasparenza e modalità attraverso le quali vengono prese le decisioni all'interno dell'organizzazione mondiale. Tra i punti indicati dalla federazione figurano "la chiarezza delle regole e l’integrità delle competizioni nel caso Balogun", oltre alle questioni relative al coinvolgimento istituzionale e alle responsabilità nell'ambito del progetto FIFA Forward Enterprise. "La credibilità, la trasparenza, l’obbligo di rendere conto del proprio operato e l’effettivo coinvolgimento degli organi competenti rappresentano presupposti imprescindibili per la fiducia nella gestione del calcio internazionale", ha spiegato l’ASF. Secondo la federazione, alla luce degli ultimi sviluppi "tali presupposti non sono più soddisfatti".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

