Fabregas: "Notte storica, ma ora umiltà e continuare a pedalare"

Fabregas: "Notte storica, ma ora umiltà e continuare a pedalare"TuttoJuve.com
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Ieri alle 23:40Altre notizie
di Fabio Moretti
Fabregas celebra il 4-1 del Como sul Lipsia e la notte storica in Champions, ma guarda già al Parma: "Ora umiltà, serenità e continuare a pedalare".

Serata indimenticabile per il Como, che ha iniziato la propria avventura nella League Phase di Champions League superando il Lipsia per 4-1. Al termine della partita il tecnico Cesc Fabregas è intervenuto ai microfoni di Sky, mostrando grande soddisfazione per il risultato ma richiamando immediatamente la squadra alla concentrazione in vista dei prossimi impegni.

Fabregas: "Notte storica per la società e la città"

Alla domanda sulla propria felicità dopo il successo, l'allenatore del Como ha spiegato di voler archiviare rapidamente i festeggiamenti per concentrarsi sulla sfida di campionato contro il Parma:

"Sono felice ma la felicità mi durerà 5 minuti perché dobbiamo preparare la partita col Parma di lunedì. Notte storica per la società e la città, ma ora umiltà, serenità e continuare a pedalare. Un risultato che meritiamo, ma dobbiamo andare con attenzione e speriamo di no dimenticare la Serie A perché mi farebbe arrabbiare. Dobbiamo essere performanti ogni 3 giorni".

Fabregas sulla crescita di Baturina

Il tecnico ha poi parlato di Martin Baturina, soffermandosi sulla necessità di concedere libertà ai giocatori di maggiore talento senza però rinunciare al loro contributo in fase difensiva:

"Mi fido tantissimo di Martin, proviamo a dare al suo talento la libertà. Quando urlo a qualcuno tipo lui o Nico Paz è perché sono giocatori di talento che però si dimenticano di fare la fase difensiva. Devo dare loro energia".

Il cambio di sistema durante la partita

Fabregas ha quindi spiegato la scelta di modificare l'assetto tattico intorno al 60', sottolineando l'importanza di adattarsi ai differenti momenti di una gara:

"Un po' di tutto, dobbiamo saper gestire ogni mini partita dentro la partita. A Napoli faceva un caldo incredibile, era impossibile andare sempre a pressare. A Genova non siamo andati a 5 in nessun momento, ma oggi si perché sul 3-0 hanno cambiato struttura e spinto sulle fasce. I miei erano più stanchi, abbiamo lottato bene in un blocco basso e fatto ancora 2/3 ripartenze. Dobbiamo saper gestire ogni partita, anche contro squadre che talvolta sono meglio di te".

"Abbiamo tanti giocatori nuovi"

Nonostante il netto successo europeo, l'allenatore spagnolo vede ancora ampi margini di miglioramento, soprattutto considerando i numerosi nuovi innesti arrivati in squadra:

"Di gioco penso che manca, abbiamo tanti giocatori nuovi. Kaiki e Kean sono importanti per noi, ma come movimenti devono imparare. Dobbiamo migliorare tante cose, soprattutto a livello difensivo. 9 sono nuovi, metterli tutti in posizione tarda un po' di tempo".

Fabregas su Diao: "Dobbiamo avere pazienza"

In chiusura Fabregas si è soffermato su Assane Diao, ricordando quanto sia stata importante la stagione disputata dal Como nonostante la lunga assenza del giovane attaccante:

"Dobbiamo ricordare che siamo stati senza di lui 9 mesi l'anno scorso. Un giocatore come lui ti dà potenziale: non l'abbiamo avuto e per questo il lavoro dell'anno scorso è stato grande. per me i giocatori acquistati non sono cari: tu paghi pensando al potenziale che hanno e poi gestire con la società cosa fare. Diao ha fatto 21 anni pochi giorni fa, ogni anno saranno migliori e dobbiamo avere pazienza anche se nel calcio oggi non c'è".