Avv. Savino: "Troppi infortuni. La fase difensiva cresce. E Douglas Luiz rischi di più"

Avv. Savino: "Troppi infortuni. La fase difensiva cresce. E Douglas Luiz rischi di più"
Oggi alle 21:00Altre notizie
di Daniele Petroselli
"La mancanza di Locatelli ci costringe a trovare l'incontrista giusto o sarà inevitabile il cambio di modulo, che sarà più conservativo"

Ai microfoni di Fuori di Juve su Radio Bianconera è intervenuto l'avvocato Roberto Savino, che ha detto la sua sulla formazione ani-Sassuolo: "Io vorrei capire chi sono gli arruolabili, perché è imprescindibile sapere se McKennie può giocare, quanto può farlo Sarr. Davanti è chiara la situazione, a centrocampo ci sono dei dubbi, con dei giovani della Next Gen che scalpitano. La mancanza di Locatelli ci costringe a trovare l'incontrista giusto o sarà inevitabile il cambio di modulo, che sarà più conservativo. La cosa preoccupante è che in questo momento non si riesce a essere ottimisti. Ogni settimana abbiamo un infortunio, così è difficile fare una stagione, che ancora non è entrata nel vivo".

"Abbiamo concesso un tiro in porta in media serio a partita - ha continuato Savino -. La fase difensiva sta cominciando a dare i suoi frutti e non era scontato che avvenisse così presto. Bremer è in crescita, ci sono innesti che fanno ben sperare come Celik e Lucumì. Vedo un Kalulu in calo, ma può essere fisiologico. Abbiamo un giro palla ancora un po' lento e abbastanza ripetitivo. Senza Yildiz diventa ancora più scontato e banale".

Una Juve che deve segnare con tutti

Poi un commento su Kolo Muani: "Non credo che il suo livello realizzativo sia quello del suo anno d'esordio, che poi lo portò ad andare al PSG, tipo 23 gol a stagione. Deve però segnare e avere l'aiuto degli altri in fase realizzativa la Juve. Credo che oltre Kolo Muani tutti devono partecipare di più alla fase realizzativa della squadra. Anche Woltemade non è un 9 tra l'altro". 

Infine Savino ha parlato della mediana bianconera: "Probabilmente Spalletti ritiene insufficiente l'apporto qualitativo dei centrali di centrocampo e cerca di svoltarla cercando di imporre il gioco sugli esterni e di fare un gioco più di squadra. Mi piace tanto Douglas Luiz. Non è ancora il giocatore che noi desidereremmo fosse. Gli manca ancora qualcosa, ma ha lavorato per riacquistare la fiducia dell'allenatore, e ce l'ha fatta. Le prime giornate sono servite a ritrovare anche la fiducia in se stesso e dei tifosi. Ora però deve essere più redditivo per la squadra e rischiare qualcosa di più".