Exor, le scelte opposte di Ferrari e Juventus sui simboli
Due società, un unico azionista di riferimento e due scelte diametralmente opposte. Nelle stesse ore in cui Ferrari ha annunciato il rinnovo pluriennale di Charles Leclerc, la Juventus ha preso atto dell’impossibilità di trovare un accordo con Dusan Vlahovic, destinato ormai a lasciare il club al termine del contratto.
Ferrari e Juventus, due strade opposte per il futuro
È una coincidenza solo apparente, che racconta però molto delle strategie adottate dai due principali gioielli sportivi dell’universo Exor. Da una parte la continuità, dall’altra la separazione. Da una parte la volontà di costruire il futuro attorno a un protagonista, dall’altra la necessità di chiudere un ciclo che non ha mantenuto tutte le promesse iniziali.
Leclerc resta il pilastro Ferrari, Vlahovic verso l’addio
A Maranello la scelta è stata chiara. Ferrari ha ufficializzato il prolungamento dell’accordo con Charles Leclerc, confermando il pilota monegasco come uno dei pilastri del progetto tecnico per le prossime stagioni di Formula 1. Un segnale forte, che va oltre il semplice rinnovo contrattuale e testimonia la fiducia della Scuderia nei confronti di un atleta diventato negli anni il volto più riconoscibile del Cavallino Rampante.
"Ferrari N.V. (NYSE/EXM: RACE) comunica il rinnovo pluriennale dell’accordo tra la Scuderia Ferrari HP e Charles Leclerc. Nelle prossime stagioni del Campionato del Mondo di Formula 1, Leclerc continuerà a gareggiare in qualità di pilota ufficiale del team di Maranello", si legge nella nota della Ferrari.
Leclerc, arrivato in Ferrari nel 2019, ha attraversato momenti esaltanti e fasi più complicate, ma non ha mai perso il ruolo centrale all’interno della squadra. Il nuovo accordo consolida un rapporto costruito nel tempo e rafforza l’idea di una Ferrari che punta sulla stabilità per inseguire il ritorno al vertice del Mondiale.
Scenario completamente diverso a Torino. La Juventus e Dusan Vlahovic sembrano ormai arrivati alla conclusione di un percorso iniziato tra grandi aspettative e destinato a chiudersi senza un nuovo accordo. L’ultimo confronto tra il club e l’entourage dell’attaccante serbo non ha prodotto l’intesa sperata, soprattutto per la distanza rimasta sulle condizioni economiche del rinnovo.
Le parti non sono riuscite a trovare un punto di incontro e, salvo sviluppi inattesi, il centravanti lascerà la Juventus alla scadenza del contratto. Una conclusione che segna la fine di un investimento importante, sia sul piano tecnico sia su quello finanziario, e che costringerà il club bianconero a ripensare il proprio reparto offensivo.
Vlahovic,.leader mancato
Le due vicende evidenziano anche una differenza nella percezione dei rispettivi protagonisti. Leclerc è considerato una figura attorno alla quale continuare a costruire il progetto Ferrari, mentre Vlahovic non è riuscito a trasformarsi nel leader indiscusso che la Juventus immaginava al momento del suo arrivo.
In casa Exor, dunque, il presente racconta due storie molto diverse. A Maranello si festeggia una conferma che guarda al futuro. A Torino, invece, si prepara un addio.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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