Douglas Luiz, terapia d’urto
Dietro il nuovo Douglas Luiz ci sarebbe anche un confronto diretto con Luciano Spalletti. Un faccia a faccia senza troppi giri di parole, con il quale l'allenatore della Juventus avrebbe cercato di scuotere definitivamente un giocatore che sembrava essersi progressivamente allontanato dal centro del progetto bianconero. Il brasiliano aveva bisogno di ritrovare fiducia, continuità e soprattutto quella versione di se stesso che aveva mostrato in Premier League. Spalletti avrebbe scelto la strada più semplice: parlargli chiaramente. Ne parla Tuttosport.
Il confronto di Liegi che cambia tutto
Il momento chiave sarebbe arrivato a Liegi.
Spalletti avrebbe preso Douglas Luiz da parte, mettendolo davanti a una scelta precisa. Il messaggio del tecnico sarebbe stato molto duro:
«Se mi segui e alzi il livello tornerai il giocatore che eri, altrimenti...».
Poche parole, ma sufficienti per far comprendere al brasiliano quale fosse la situazione.
Nessuna promessa di titolarità e nessuna protezione particolare. Douglas avrebbe dovuto riconquistare tutto attraverso allenamenti, atteggiamento e prestazioni.
Da quel momento qualcosa sarebbe cambiato.
Spalletti voleva recuperarlo prima mentalmente
L'aspetto interessante riguarda soprattutto la strategia utilizzata dall'allenatore.Prima ancora di recuperare Douglas Luiz tatticamente, Spalletti avrebbe cercato di recuperarlo mentalmente.Il brasiliano possiede caratteristiche che possono essere preziose per il calcio del tecnico: qualità nel palleggio, capacità di uscire dalla pressione, verticalizzazioni e possibilità di giocare in più posizioni del centrocampo. Il problema non sembrava quindi essere esclusivamente tecnico.
Serviva ritrovare convinzione.
E Spalletti gli avrebbe fatto capire che il passato non sarebbe più servito come alibi.
Da possibile problema a soluzione della Juventus
Il ribaltamento delle gerarchie assume ancora maggiore importanza considerando quello che sta succedendo al centrocampo bianconero.
L'assenza di Manuel Locatelli ha improvvisamente ridotto le possibilità a disposizione dell'allenatore.Ed ecco che Douglas Luiz, da giocatore sul quale esistevano numerosi interrogativi, può trasformarsi in uno degli uomini più importanti della Juventus. Contro il Sassuolo dovrebbe essere ancora lui uno dei punti di riferimento della mediana.
Accanto potrebbe trovare spazio Teun Koopmeiners, chiamato a sua volta a sfruttare un'occasione fondamentale per rilanciarsi.
Douglas-Koop, una coppia che deve dare risposte
Quella composta da Douglas Luiz e Koopmeiners potrebbe diventare una soluzione quasi obbligata nell'immediato.Due giocatori tecnici.Due centrocampisti che possono costruire.
Ma anche due elementi dai quali la Juventus si aspetta molto di più.
L'emergenza può paradossalmente trasformarsi nella loro grande occasione. Douglas sembra aver già iniziato il proprio percorso di risalita. Per Koopmeiners, invece, la partita contro il Sassuolo potrebbe rappresentare un'altra verifica fondamentale.
Spalletti ha bisogno che entrambi aumentino ritmo e personalità.
McKennie e Sarr scaldano i motori
Intanto dall'infermeria arrivano segnali che potrebbero progressivamente restituire qualche alternativa.
Weston McKennie e Pape Sarr stanno lavorando per rientrare nelle rotazioni e la loro disponibilità diventerebbe particolarmente importante in questa fase della stagione.Soprattutto Sarr può aggiungere caratteristiche differenti rispetto agli altri centrocampisti: corsa, copertura del campo e capacità di attaccare gli spazi.La priorità, però, resta evitare forzature.
Con il calendario che propone impegni ravvicinati, Spalletti avrà bisogno di recuperare uomini senza rischiare nuove ricadute.
Woltemade può avere più spazio
Le riflessioni non riguardano soltanto il centrocampo.
Anche Nick Woltemade si candida ad avere maggiore minutaggio.
Il tedesco offre alla Juventus una soluzione completamente differente in attacco grazie alla struttura fisica e alla capacità di giocare spalle alla porta. Spalletti può utilizzarlo come alternativa a Kolo Muani oppure valutare, in determinati momenti, la convivenza tra i due.
Il Sassuolo potrebbe quindi rappresentare l'occasione per vedere qualche modifica rispetto alle ultime uscite.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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