Del Piero: “Yildiz mi emoziona, vedo bene Juve e Roma, ma corsa Champions imprevedibile”

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di Redazione TuttoJuve
Alessandro Del Piero analizza la corsa Champions, il futuro del talento italiano e il Mondiale: “Nel calcio niente è scontato”.

Alessandro Del Piero guarda al finale di stagione con la consapevolezza di chi ha vissuto i momenti più intensi del calcio mondiale. L’ex capitano della Juventus, oggi opinionista, segue con attenzione una corsa Champions che considera ancora totalmente aperta. A due giornate dalla fine, secondo l’ex numero 10 bianconero, parlando a Gazzetta, nessuna squadra può sentirsi davvero al sicuro.

“Nel calcio nulla è già scritto”

Il campionato entra nel suo ultimo tratto con una classifica corta e tanti incroci decisivi. Del Piero invita però a non dare nulla per scontato. «Non ne ho la più pallida idea, è un discorso troppo complicato. Bisognerebbe essere dentro ogni squadra per capire il termometro reale di tutte».

L’ex fuoriclasse sottolinea come anche le partite contro squadre senza obiettivi possano nascondere insidie. «Tutti, ormai mancano due partite e si possono perdere punti contro squadre che non hanno nulla da chiedere. Guardate la Juventus con il Verona... Nel calcio non c’è nulla di scontato».

Juve e Roma favorite dal momento

Se si osserva il rendimento recente, Del Piero riconosce qualcosa in più a Juventus e Roma rispetto alle dirette concorrenti. «Se dobbiamo fotografare il momento, sì, Juve e Roma arrivano con più brio rispetto alle avversarie che hanno rallentato. Questo ha creato un intasamento in classifica che rende tutto più eccitante». Una lotta che resta apertissima e che terrà alta la tensione fino agli ultimi 180 minuti della stagione.

Il talento e il futuro del calcio italiano

Nel corso dell’intervista, Del Piero ha affrontato anche il tema della creatività nel calcio moderno, rispondendo a chi sostiene che il calcio italiano abbia perso i suoi fantasisti. Per l’ex capitano bianconero, il problema non riguarda l’assenza di talento, ma il modo in cui viene coltivato nei settori giovanili. «La fantasia non è morta, è sempre presente anche qui, magari in altri sport più che nel calcio. La si riscoprirà anche sui nostri campi, lavorando nel modo più opportuno».

Sul successo in Germania del 2006

«Non ero incredulo ma avevo tanto orgoglio, tanta soddisfazione personale e di squadra. In quella situazione ti passano in testa i momenti della tua vita».

La prossima Coppa del Mondo si giocherà negli Stati Uniti, paese dove Del Piero vive gran parte dell’anno. L’ex attaccante vede nel torneo un’occasione globale per allargare ulteriormente il pubblico del calcio. «Sarà un Mondiale bello, come tutti i Mondiali, un evento spettacolare soprattutto nella fase a gruppi, con tanto calcio in tv».

I giovani da seguire

Tra i talenti che più lo incuriosiscono, Del Piero cita diversi nomi emergenti del panorama internazionale.

«Yildiz nella Turchia. Ogni nazionale ha giocatori di grande creatività e fantasia, si tratta di scoprirli e guardarli con attenzione».